Folla in centro a Ferrara, inasprimento controlli nel periodo pre-natalizio

A livello nazionale si sta andando nella direzione di una stretta nel periodo natalizio dal 24 dicembre al 7 gennaio, con l’attuazione di maggiori restrizioni per tentar di abbassare le occasioni di contagio tra la popolazione. Anche a Ferrara questo argomento è al centro del dibattito, in particolare mercoledì mattina quando si è riunto il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura a Ferrara.

Argomento principale il prossimo fine settimana quando è previsto un affollamento in centro storico essendo pochi giorni prima di Natale. Scongiurata la chiusura delle piazze come paventato a inizio settimana, ma dovrebbero essere rafforzati i controlli.

Più controlli da parte delle forze dell’ordine nei prossimi giorni in centro a Ferrara, nel periodo pre-natalizio, per tentare di scongiurare eventuali rischi di assembramenti o occasioni di contagio.

E’ quanto emerge dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito mercoledì mattina in Prefettura a Ferrara e presieduto da Michele Campanaro.

La riunione ha avuto inizio con un dettagliato rapporto sullo stato dell’emergenza pandemica nella provincia estense illustrato dai vertici delle strutture sanitarie territoriali, da cui si conferma che la curva del contagio, pur in lieve flessione, incide ancora pesantemente sui presidi sanitari territoriali, con un tasso complessivo d’occupazione del 77% che impone livelli di attenzione massimi nell’adozione di ogni necessaria misura precauzionale.

prefetto“Mancano pochi giorni all’avvio della campagna di vaccinazione, ma siamo alla svolta cruciale dell’andamento della curva pandemica – ha affermato il Prefetto Campanaro – Questi giorni che ci separano dal Natale e dalle ulteriori restrizioni alla mobilità previste fino all’Epifania dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 dicembre scorso, saranno determinanti per evitare una recrudescenza del contagio, che avrebbe conseguenze drammatiche per il nostro sistema sanitario. Per questo, mi rivolgo direttamente alla cittadinanza perché comprenda fino in fondo il senso dei sacrifici a cui tutti, io per primo, siamo chiamati in questi giorni, conservando in questo periodo natalizio comportamenti di sobrietà e di profonda responsabilità”.

Escluso dal primo cittadino, in ragione della peculiarità della zona del centro storico caratterizzata da un esteso reticolo di strade e piazze, il ricorso all’adozione di un’ordinanza sindacale di chiusura, il Prefetto ha, quindi, disposto, nei giorni che precedono il Natale, un ulteriore rafforzamento delle misure di contenimento e contrasto alla diffusione del contagio, attraverso il massimo impiego possibile delle Forze di polizia territoriali, integrato da un maggior numero di agenti della Polizia locale, a presidio dei varchi di accesso del centro storico ed impegnati in controlli mirati negli esercizi commerciali, per il rispetto dei protocolli di sicurezza.

fabbriPresente quindi anche il sindaco, Alan Fabbri, che si dice pronto a rafforzare i controlli tramite l’impiego massiccio della polizia locale e, se necessario, della vigilanza privata. I dati dell’epidemia – in relazione ad alte province – per il primo cittadino dicono che siamo meno esposti al fenomeno, “ma occorre tenere alta la guardia” aggiunge Fabbri. Il sindaco poi sottolinea che “fino ad oggi il governo ha affidato ai sindaci poteri di disporre ulteriori restrizioni senza, allo stesso tempo, prevedere risorse adeguate a ristorare lavoratori e attività penalizzati”: questa l’accusa all’esecutivo da parte del primo cittadino estense.

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