FOOTBALL AMERICANO: tre ragazze ferraresi in Azzurro

IN VISTA DEGLI EUROPEI DI LEED IN AGOSTO

Nel giorno in cui il mondo celebra le donne anche le Aquile Ferrara rendono omaggio al coraggio ed alla dedizione del genere femminile nella vita di tutti i giorni e soprattutto nel nostro amato sport dedicando un augurio speciale alle atlete estensi che prenderanno parte all’imminente raduno della nazionale italiana di tackle femminile che si terrà ad Albisola, provincia di Savona domenica 10 marzo, primo ritrovo del programma che porterà la nazionale in rosa guidata da coach Alfredo Giuso Delalba a disputare i campionati europei di Leeds in Gran Bretagna a metà agosto. Circa 90 atlete chiamate a questa prima selezione con 3 atlete ferraresi in campo a giocarsi la maglia della nazionale: Chiara Mingozzi, Nausicaa Dell’Orto e Costanza Alberighi. Nell’ultima stagione in prestito alle Underdogs Bologna, squadra che ha disputato la finale di tackle femminile italiana, il Rose Bowl le tre atlete estensi hanno storie di football diverse ed ognuna ci ha raccontato di sé e di questa nuova avventura :

Iniziamo con Chiara Mingozzi, 27 anni assolutamente non dimostrati con un cognome che è una garanzia nel football americano d’Italia (e nell’attesa di stabilire se sia più famosa lei od il fratello Dario pilastro indiscusso della formazione senior maschile) . Ciao Chiara, raccontaci un po’ della tua carriera: ciao a tutti, gioco a football dal 2012, passando per le varie formazioni ferraresi di questi anni e le ultime 2 stagionisono stata in prestito in prestito alle Underdogs Bologna con le quali quest’anno abbiamo raggiunto la finale di campionato, purtroppo persa. Ma per te , malgrado la sconfitta sono arrivati diversi riconoscimenti: Si, sono stata eletta MVP per la difesa ed ho vinto il premio come miglior runningback del campionato (Trofeo Erika Lazzari) Quindi parliamo di una giocatrice capace di fare danni sia in attacco che in difesa: si, mi piace portare palla ma anche molto giocare in difesa come cornerback o free safety ( e le statistiche parlano chiaro, 87 yards corse mediamente a partita e All Purpose del campionato in attacco ed in difesa prima assoluta negli intercetti e miglior difensore del campionato sui passaggi)Ed ora arriva la chiamata in nazionale: si , una chiamata che mi fa molto piacere , già ero stata convocata in precedenza e nell’ultima partita disputata contro la Spagna un paio di anni fa (dove non potè giocare per un infortunio) ed essere riconvocata è un grande onore, mi fa piacere poter vestire la maglia azzurra insieme a diverse compagne di squadra e con le avversarie/amiche con cui ho incrociato il casco in questi anni. A stagione ferma e con gli europei distanti diversi mesi come ti terrai n allenamento?: subito dopo il raduno vedremo come organizzarci, siamo in diverse giocatrici della formazione bolognese Underdogs convocate e forse avremmo modo di allenarci insieme ai ragazzi della senior, oppure sto valutando di passare un periodo di preparazione con la squadra femminile di rugby amatoriale a Bologna in attesa dei prossimi raduni

Altra pedina che potrà essere fondamentale per la nazionale è Nausicaa Dell’Orto, 25 anni ma già un’istituzione del football americano in Italia ma anche negli Stati Uniti dove lavora udite udite niente meno che per l’NFL e più precisamente come screen writer per NFL Films. Milanese di nascita e adottata dalle Aquile qualche anno fa gioca a football da quando esiste la versione femminile di questo sport in Italia e per non farsi mancare niente gioca pure nel campionato femminile d’oltreoceano. Paladina di questo sport in Italia, soprattutto nella versione in rosa, è autrice di video molto belli dedicati anche alle donne nel football e in questi giorni si trova in Italia per collaborare con il progetto Pro American Football Camp in corso in diverse città italiane per promuovere il football americano con un bel po’ di professionisti ed ex professionisti dell’NFL. Ciao Nausicaa, perdonaci un’introduzione non troppo esaustiva del tuo vastissimo curriculum sportivo ma lo spazio ci impone di parlare del prossimo raduno: ciao, una convocazione che mi elettrizza molto anche se non è la mia prima esperienza in nazionale, è un grande onore vestire la maglia dell’Italia e soprattutto una grande emozione, ci sarà da lavorare molto e da fare grandi sacrifici ma il sacrificio ripaga e sono una che non si arrende mai! Anche tu sei una giocatrice che può essere impiegata sia in attacco che in difesa: si, io gioco sia Tight End che Defensive End, entrambi ruoli che mi piacciono molto (secondo miglior ricevitore del campionato in attacco e in difesa tra le migliori nella classifica dei placcaggi e dei sack ). Conto molto sul ruolo di tight end, quest’anno con Costy (Costanza Alberighi qb delle Underdogs ho raggiunto un ottimo feeling e lavorato molto sul passing game. Per te come sarà la preparazione in vista degli europei? Torno a Tampa e gioco con la squadra femminile locale, meglio di così…
E per chiudere il resoconto sulle nostre atlete parliamo con la rookie del gruppo, Costanza Alberighi, 20 anni approdata al tackle football dopo un periodo di formazione nel flag football che comunque tutt’ora continua a praticare disputando i campionati italiani con le Panthers Parma. Ciao Costanza, dopo solo 2 anni di tackle già primeggi nella categoria più difficile del football americano , quella dei quarterback : ciao, in realtà il primo anno ho esordito come ricevitore, poi mi hanno convinto a provare come qb e devo dire che è un ruolo che mi piace grazie anche al grande sostegno ed aiuto delle mie compagne di squadra. Sei stata nominata MVP dell’attacco al Rose Bowl ed ora la convocazione in nazionale, prima volta per te che arriva la chiamata per la maglia azzurra: si la considero una bella opportunità, avrò la possibilità di crescere nel mio ruolo,sarà emozionante. Con me ci saranno diverse compagne di squadra e sarà bello anche il fatto di essere in squadra con le avversarie del campionato tutte dalla stessa parte e con gli stessi colori. Come ti preparerai per questi Europei?: al momento mi sto allenando con la squadra di flag e quindi lavorerò molto sulla tecnica e sui movimenti, poi vedremo le indicazioni del coaching staff della nazionale dopo il raduno.

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