Forza Italia: “Carife trattata ingiustamente, servono inziaitive parlamentari”

carifeC’è un’evidente disparità di trattamento nel modo in cui il governo sta trattando la crisi del Monte dei Paschi di Siena e quella della Cassa di risparmio di Ferrara: lo afferma Forza Italia, attraverso il Capogruppo alla Camera dei deputati Renato Brunetta e il coordinatore Regionale per l’Emilia Romagna Massimo Palmizio.

I dipendenti di Carife, che erano 1200, ora sono 845 e sono in forte pericolo – si legge in un lungo documento inviato alle redazioni. Si pensa infatti a ulteriori riduzioni dei posti di lavoro, per oltre 400 unità, quando per altre realtà bancarie si è trovata una soluzione migliorativa”.

Nel decreto del 23 dicembre 2016 sulla tutela del risparmio, prosegue il documento di Forza Italia, che prevede la possibilità per lo Stato di intervenire nella crisi del Monte dei Paschi di Siena con un costo stimato che supera i 6 miliardi, non si assume alcuna misura utile alla salvaguardia dei posti di lavoro e dei risparmiatori della Cassa di Risparmio di Ferrara: e invece, oggi basterebbero solo le briciole dei soldi concessi a Monte dei Paschi per salvarla, e salvare il posto di lavoro di 400 dipendenti.

Tutto ciò è moralmente inaccettabile, dice Forza Italia, e per questo il partito si dice intenzionato a seguire da vicino al crisi Carife, e a proporre emendamenti al decreto per la tutela del risparmio del 23 dicembre, che ora deve seguire l’iter della conversione in legge.

Per Carife – conclude la presa di posizione di Forza Italia – si è sentito solo dire: il fondo interbancario non può intervenire, l’Europa non vuole; il Governo non può; bisogna recepire prima la normativa sul bail in. Tutto ciò che non si poteva fare ora diventa realtà nella vicenda del Monte dei Paschi”.

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