“No adozioni gay”: striscione neofascista sotto casa del sindaco di Ferrara

striscione sindaco forza nuovaUno striscione di Forza Nuova affisso sotto casa del sindaco Tagliani, con scritto “No adozioni gay”.

E’ l’inquietante vicenda avvenuta la scorsa notte. Forza Nuova risponde alle accuse: “Chiediamo incontro pubblico su queste tematiche”.

Lo scontro politico che oltrepassa il limite e intacca la vita privata.

Ne è un caso l’azione della notte tra giovedì e venerdì quando il dipartimento femminile della sezione di Ferrara del partito di Forza Nuova, su Facebook, ha pubblicato un lungo post con la foto dello striscione affisso sotto casa del sindaco Tiziano Tagliani.

“No adozioni gay” è la scritta che campeggia sul muro della casa del primo cittadino, e il partito di neofascisti fa riferimento alla recente trascrizione all’anagrafe del Comune di Ferrara dell’adozione senza che ci sia una sentenza del giudice da parte di una coppia di madri omosessuali, sposate anni fa in Spagna e che hanno avuto due gemelline con la pratica della fecondazione assistita.

“Dopo Parma anche a Ferrara si dà il via al riconoscimento dei ‘figli’ di coppie gay”: inizia così il post di Forza Nuova, partito che punta il dito contro il sindaco, accusato, dai neofascisti, di aver fatto dei passi pesanti come macigni verso la totale distruzione della famiglia naturale.

Un’azione che, già da questa mattina, ha avviato una serie di messaggi di solidarietà nei confronti di Tagliani.

“Vigliacchi” il commento del segretario del Partito Democratico, Vitellio.

Il Gruppo Anti Discriminazioni della città estense lo ha definito un “attacco gravissimo” mentre Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana di Ferrara, invita i cittadini estensi a Enon farsi ingannare da chi inneggia alla novità, ma l’unico cambiamento che Forza Nuova vuole è tornare indietro” conclude.

“Atto da condannare, perseguire e soggetti da isolare” commenta il segretario generale della CGIL Ferrara, Cristiano Zagatti che scrive: “Non saranno questi gesti a negare un mondo reale di affetti, relazioni e legami che uno stato di diritto” aggiunge Zagatti, “deve riconoscere e tutelare”.

Pronta la replica di Forza Nuova Ferrara, che chiede un incontro pubblico su queste tematiche:

A chi ci accusa di agire nell’ombra, rivolgiamo il nostro invito per un incontro pubblico su queste tematiche, invito fatto anche ad altre figure politiche che puntualmente non hanno avuto il coraggio di un incontro, nel quale le proprie certezze verrebbero smontate pezzo per pezzo.

Le attività del movimento non verranno certo fermate dagli articoli di qualche mediocre giornalista, anzi queste verranno rafforzate a breve con una iniziativa vigorosa a Ferrara.

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