Francesca Cusinatti e le inimmaginabili sensazioni dal tatami

Con il sogno di una medaglia europea o mondiale

“Credo che avvicinarmi a questo sport sia stata la miglior scelta che potessi fare, rappresenta letteralmente la capacità di rialzarsi”. Una grandissima campionessa Francesca Cusinatti, sulla materassina e nella vita. Classe 1997, nata a Comacchio e residente a Tresigallo: “Per il Ju Jitsu ho pianto, ho riso, mi ha fatto pensare fino allo sfinimento ma mi ha fatto emozionare più di ogni altra cosa. Mi ha insegnato ad avere degli obiettivi, la determinazione per raggiungerli e che gli ostacoli vanno sempre affrontati dando il massimo”. Francesca frequenta il terzo anno di Scienze Motorie ed è prossima alla laurea, inoltre insegna ginnastica alla scuola materna. “La mia passione per questa meravigliosa arte marziale è nata 14 anni fa”, le sue parole, “quando nel mio paese è stata aperta una palestra e ho deciso di provare a fare qualche lezione. Comincio a vestire la maglia azzurra nel 2016, anno in cui vinco anche un bronzo europeo”. Nel 2017 l’apertura della sua palestra a Jolanda di Savoia, con corsi che partono dai tre ai quattordici anni: “Mi reputo un’Istruttrice severa quando serve, ma spero di essere per i miei giovani allievi una persona su cui contare quando si trovano in difficoltà. Mentre insegno vorrei far passare il valore dell’amicizia, promuovere lo spirito di squadra e far capire che il lavoro duro e la dedizione pagano sempre. Spero che tutto quello che il Ju Jitsu mi ha dato ed è stato per me, sia anche per loro”. Tante le persone significative nel percorso sportivo di questa atleta eccelsa: “Indubbiamente il Maestro Silvano Piero Rovigatti che è sempre pronto ad aiutarci e ci allena costantemente con tutta la sua sconfinata professionalità. I miei genitori che, ovviamente, sono stati i miei primi sostenitori. E non dimentico Salvatore Girlando – il mio compagno di gare ed avventure – i genitori dei miei allievi per la nostra grande famiglia e i miei allievi stessi per tutto quello che mi trasmettono (non mi fanno mai mancare affetto e sostegno quando sono via per una gara importante)”. “Per i progetti futuri”, conclude la Cusinatti, “per il momento siamo un po’ fermi causa Covid, ma sicuramente vorremmo arrivare a conquistare una medaglia europea o mondiale.

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