Franceschini a Ferrara per i “Lampi sublimi”: “Evitati ulteriori tagli alla cultura”

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“Queste non sono le stagioni delle grandi spese, al contrario sono stagioni di drammatici tagli, ma abbiamo evitato che la spending review tagliasse ulteriormente le risorse alla cultura”. Lo ha detto il ministro alla Cultura e al Turismo, Dario Franceschini, nella ‘sua’ città per partecipare alla conferenza stampa di presentazione di ‘Lampi sublimi a Ferrara.

Tra Michelangelo e Tiziano, Bastianino e il cantiere di San Paolo’, mostra allestita alla Pinacoteca nazionale estense. “Siamo di fronte – ha aggiunto – ad una mostra che è insieme anche un salvataggio del nostro patrimonio permanente e che riaccende i riflettori sull’esigenza di affrontare il recupero e il restauro della chiesa di San Paolo”.

Ritornando alla riforma tariffaria di luglio e all’introduzione dell’ingresso gratuito ai musei statali nelle prime domeniche del mese, il ministro ha affermato: “Gli incassi sono cresciuti del 10% in questi sei mesi, ci sono stati circa un milione di visitatori in più anche grazie alle domeniche gratuite e la prima domenica di dicembre, solitamente un mese complicato per le città d’arte, ha registrato il maggior numero di visitatori, battendo le altre domeniche. Questo significa che i cittadini si stanno riappropriando del loro patrimonio, lo stanno riscoprendo, ed è questa la direzione da perseguire. Siamo un Paese che vive una serie di paradossi. Negli anni abbiamo saputo costruire grandi mostre e grandi allestimenti, ma non siamo stati capaci di destinare le stesse attenzioni e competenze per promuovere il patrimonio permanente di cui disponiamo. A proposito di questo cito spesso ‘Il caso Boldini’, il museo stabile contava circa 10mila turisti all’anno, e le stesse opere, riproposte nella mostra di Palazzo dei Diamanti, hanno richiamato circa 100mila turisti in tre mesi! Dobbiamo quindi insistere sui nostri musei e non unicamente sulle grandi mostre”. Il ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini, ospite alla conferenza di presentazione di ‘Lampi sublimi a Ferrara ‘, mostra allestita alla Pinacoteca nazionale estense, ha insistito sull’importanza di rieducare e riscoprire il patrimonio artistico culturale italiano.

“All’estero – ha sottolineato – rimaniamo affascinati dalle bellezze altrui e allo stesso tempo non riusciamo più a vedere le bellezze che ci circondano qui. Dobbiamo impostare una rieducazione partendo dalle scuole e riacquisire una consapevolezza che forse è andata perdendosi”.

(ANSA)

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