FROSINONE – SPAL 4-0 (34′ e 38′ p.t. Zerbin, 46′ p.t. e 26′ s.t.Gatti)

Dopo la sconfitta interna dell’Alessandria, 2 a 0 con il Parma, restano tre i punti di vantaggio sulla zona play-out. Potrebbe venir rinviata la gara con il Benevento in programma il giorno di Santo Stefano. Nulla da fare per la squadra di Clotet che ha affrontato un Frosinone, già strutturalmente superiore, priva di Pomini, Thiam, Melchiorri, Esposito e Da Riva probabilmente tra i positivi al Covid e degli infortunati Rossi, Peda e Latte Lath. Da un lato va sottolineato che, prima della doppietta di Zerbin(34’ e 38’ del primo tempo), Seculin non aveva corso pericoli, dall’altro non si può nascondere come, ancora una volta, l’organico si è dimostrato palesemente privo di ricambi in grado di non far vistosamente rimpiangere i titolari, a loro volta, nel complesso, in difficoltà nel competere con le squadre di media e alta classifica. Situazioni su cui la società è chiamata a profonde riflessioni in vista del prossimo mercato

FROSINONE: Ravaglia; Zampano (22′ s.t.Casasola), Gatti, Szyminski, Cotali; Lulic, Ricci (22′ s.t.Maiello), Garritano (43′ s.t.Manzari) ; Canotto (22.s.t. Cicerelli), Ciano, Zerbin (29’s.t. Haoudi). A disp. De Lucia, Minelli, Gori, Novackovich, Tribuzzi, Satariano, Boloca, Casasola.All. Grosso

SPAL: Seculin 4,5; Dickmann 5, Capradossi 5,5, Vicari 5,5, Celia 5; Viviani 6, Mora 5(39’s.t. Crociata), Seck 5,5, Mancosu 4,5, Ellertsson 4,5 (1’s.t. Heindenreich 6); Colombo 5,5(23’s.t. D’Orazio 5,5). A disp. Rigon, Tripaldelli, Zuculini, Spaltro, Coccolo, Nador, Piscopo. All. Clotet

Arbitro: Marchetti di Ostia Lido

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