Fusione Mirabello-S.Agostino sarà “Terre del Reno”: vince il sì

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I cittadini di Mirabello e Sant’Agostino dicono sì alla fusione dei due comuni; la nuova entità amministrativa prenderà il nome di “Terre del Reno”.

Va sottolineato però che solo una piccola parte (37,5% a Sant’Agostino, 33% a Mirabello) degli aventi diritto al voto si è recata alle urne, e tra coloro che hanno votato, il voto favorevole alla fusione ha prevalso nettamente a Sant’Agostino (ottenendo 1216 sì, il 59,5% dei voti validi) ma ha prevalso di poche lunghezze a Mirabello, dove ha ottenuto 438 sì, pari al 50,69% dei voti validi.

Quanto al nome, Terre del Reno, è stato scelto dal 58 per cento dei votanti di Mirabello e dal 57% dei votanti di Sant’Agostino. Ed è quindi destinato a diventare il nome ufficiale del nuovo comune.

Una fusione, quella tra Mirabello e Sant’Agostino che riguarda quasi 10.300 abitanti. 4.500 le famiglie che vi risiedono, con il 10% di popolazione straniera. Il nuovo comune, che avrà un’estensione territoriale complessiva di poco più di 51 Kmq, potrà contare su contributi regionali e statali, ricevendo per i primi 3 anni, più di 1 milioni e 100mila euro all’anno, per un totale di oltre 10 mln 900mila euro in 15 anni. Di fatto, con questo referendum si ricostituisce il vecchio comune di Sant’Agostino, che comprendeva anche il territorio di Mirabello fino a poco prima del 1959.

Il referendum di Mirabello e Sant’Agostino di ieri è stato l’unico a concludersi con un responso positivo alla fusione: erano infatti previsti altri cinque referendum analoghi, due in provincia di Piacenza, altri tre nelle province di Bologna, Rimini e Reggio Emilia; Negativo il responso dei comuni piacentini, controversi i risultati di Bologna, Piacenza e Rimini.

 

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