Gad, furto nell’ex palazzina Ausl. E in Porta Catena si registra un nuovo accoltellamento

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Adesso i furti in zona Gad arrivano anche dentro alla ex sede dell’azienda Usl di via Cassoli. E’ successo questa notte.

I ladri – secondo quanto rilevato dai carabinieri – sono entrati forzando una finestra del pian terreno della palazzina ex Usl e dopo essere entrati, oltre a creare dei danni alla struttura, hanno portato via diverso materiale che i militari stanno cercando di quantificare. E poi ancora un altro, l’ennesimo accoltellamento in zona Gad. Questa volta nei giardini che ci sono fra Porta Catena e via Tumiati. Un’altra lite violenta, finita con il coltello che è volato fra un diverbio di nigeriani. La vittima è un 30enne,in Italia con il permesso di asilo politico.

Un’altra lite dopo quella registrata il giorno prima in Viale Po. Anche qui fendenti, anche qui feriti. E poi si aggiungono gli sbeffeggiamenti alle vigilesse prese di mira da immigrati che alla richiesta di controllo reagiscono alzando la voce e qualche volta anche lanciando le pietre. In queste 24 ore è giunta la notizia di un nuovo episodio che vede al centro gli agenti di polizia municipale in rosa, prese di mira nuovamente dagli immigrati, dopo aver chiesto loro di essere controllati, lunedì scorso, e questa volta in zona viale Belvedere.

Un episodio che racconta lo stesso Modonesi in una nota stampa per cercare di smorzare le polemiche politiche scoppiate in questi giorni dopo gli episodi che hanno coinvolto due vigilesse, martedì scorso dopo alcuni immigrati al Grattacielo le avrebbero sbeffeggiate, riportavano le pagine di cronaca. Grattacielo o via Belvedere, il risultato non cambia: gli agenti municipali donna quando prestano servizio in Gad devono fare più attenzione che in altre zone.

“La municipale non si tira mai indietro” ha ribadito con forza Modonesi nel comunicato, per lanciare un messaggio agli antagonisti politici che hanno puntato il dito contro quelle che definiscono le ‘pecche’ della municipale in questi frangenti. Fa un’assist all’assessore il comandante della polizia municipale, Laura Trentini che avrebbe dichiarato che in certe “situazione è meglio lasciar perdere”.

Affermazioni che proprio non sono andate giù al consigliere di Fratelli D’Italia, Paolo Spath che di fatto chiede la testa del comandate e gli fa da spalla il coordinatore regionale del partito, l’ex senatore Balboni. Si muove anche il movimento Cinque Stelle che attraverso il consigliere Claudio Fochi fa un’interrogazione al sindaco e giunta per chiedere come l’amministrazione sta affrontando la questione criminalità in Gad. Sulla vicenda oggi interviene anche il leghista Nicola Lodi, alias Naomo, quello di Palazzo degli Specchi. Lodi chiede invece l’intervento dell’esercito.

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