Gazprom entra nell’impianto Hera

Foto hera

E’ il colosso dell’energia in Russia, e a causa dei cambiamenti socio – politici, sopratutto registrati in Libia, Gazprom potrebbe diventare un fornitore di energia per l’Italia e l’Europa in generale di importanza strategica.

Così Hera, la multiservizi presente in regione in materia di energia, e Gazprom iniziano ad avere i primi rapporti di collaborazione. Uno di questi è avvenuto giovedì scorso nell’impianto di Teleriscaldamento di via Diana a Ferrara. Quindici persone, tutti tecnici, compresi tre direttori, sono arrivati in città e con personale Hera hanno visitato l’impianto ferrarese.

Un incontro – tiene a precisare Hera – per ora solo un’occasione per scambiarsi informazioni di natura tecnica. La visita della delegazione di Gazprom tuttavia potrebbe essere anche il preludio di futuri scambi e importanti collaborazioni del gruppo italiano con gli stessi russi. Il teleriscaldamento in Russia è una forma di energia molto diffusa tanto da rappresentare un terzo degli impieghi energetici. Nella sola città di Mosca, che conta 18 milioni di abitanti, c’è una delle reti di teleriscaldamento più diffusa in Europa, circa 16mila chilometri di rete.

“Con la visita da parte di questa importante delegazione russa, che si è dimostrata entusiasta dell’alto livello tecnologico dei nostri impianti, si è instaurato un cordiale rapporto di collaborazione, che comporterà uno scambio di informazioni, proficuo per entrambe le aziende” ha affermato il direttore del settore Teleriscaldamento di Hera, Fausto Ferraresi che ha accompagnato nella visita la delegazione russa assieme ai responsabili dell’impianto di Ferrara.  

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