Il generale Labianco, assessore alla sicurezza del Comune di Cento nominato “esperto” per il Garante Nazionale dei detenuti

labiancoIl generale dei Carabinieri Antonio Labianco, attuale assessore alla sicurezza per il Comune di Cento, è stato nominato “esperto” del Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale. L’incarico, assegnato a seguito di pubblicazione di un bando per titoli nei quali ha particolarmente influito la più che quarantennale del Generale nell’Arma dei Carabinieri con diversi incarichi ed in varie zone d’Italia e in organismi internazionali all’estero consiste nel fornire una propria consulenza al presidente garante Mauro Palma nelle attività di monitoraggio e consulenza nei luoghi di privazione della libertà personale, in particolare istituti penitenziari e caserme delle forze di Polizia statali e locali, per il rispetto dei diritti umani in ossequio alle normative statali ed alle dichiarazioni dell’Onu .
Il Generale Labianco rientra così nell’elenco degli esperti a titolo gratuito nell’ Area della privazione della libertà in ambito penale per adulti o minori

Dal sito del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale: 

La figura del Garante rappresenta una delle authority dello Stato italiano nominata da alcuni anni su indicazione delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea, in particolare la Convenzione Onu contro la tortura o altri trattamenti o pene crudeli, inumane o degradanti del 18/12/2002 e la Direttiva 2008/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo “Norme e procedure comuni applicabili Molti paesi europei prevedono una figura di garanzia dei diritti delle persone private della libertà. In Italia un percorso avviato fin dal 1997 ha portato all’istituzione del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale alla fine del 2013, ma la nomina del Collegio e la costituzione dell’Ufficio, che hanno consentito l’effettiva operatività, sono avvenuti solo nei primi mesi del 2016.
Si tratta di un organismo statale indipendente in grado di monitorare, visitandoli, i luoghi di privazione della libertà (oltre al carcere, i luoghi di polizia, i centri per gli immigrati, le REMS recentemente istituite dopo la chiusura degli OPG, gli SPDC -i reparti dove si effettuano i trattamenti sanitari obbligatori, ecc.).
Scopo delle visite è quello di individuare eventuali criticità e, in un rapporto di collaborazione con le autorità responsabili, trovare soluzioni per risolverle. Inoltre, presso le istituzioni sulle quali esercita il proprio controllo, il Garante nazionale ha il compito di risolvere quelle situazioni che generano occasioni di ostilità o che originano reclami proposti dalle persone ristrette, riservando all’autorità giudiziaria i reclami giurisdizionali che richiedono l’intervento del magistrato di sorveglianza.
Dopo ogni visita, il Garante nazionale redige un rapporto contenente osservazioni ed eventuali raccomandazioni e lo inoltra alle autorità competenti. Ogni rapporto, normalmente un mese dopo essere stato recapitato, viene pubblicato sul sito web del Garante nazionale, unitamente alle eventuali risposte pervenute.
Lo Stato italiano ha conferito al Garante nazionale altri tre compiti.
Il primo riguarda un obbligo derivante dalla ratifica del protocollo opzionale delle Nazioni Unite per la prevenzione della tortura. L’adesione a tale protocollo prevede che lo Stato debba predisporre un meccanismo nazionale indipendente (NPM) per monitorare, con visite e accesso a documenti, i luoghi di privazione della libertà al fine di prevenire qualsiasi situazione di possibile trattamento contrario alla dignità delle persone. Per tale compito il Garante nazionale, coordina i Garanti regionali, dando ad essi “forme” e procedure comuni.
Il secondo riguarda il monitoraggio dei rimpatri degli stranieri extra-comunitari irregolarmente presenti sul territorio italiano e che devono essere accompagnati nei paesi di provenienza. La direttiva europea sui rimpatri (115/2008) prevede che ogni paese monitori la situazione con un organismo indipendente.
Infine, al Garante Nazionale, in quanto NPM, è stato attribuito il compito di monitorare le strutture per persone anziane o con disabilità, in base alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
Il Garante nazionale è costituito in Collegio. Gli attuali membri sono il Presidente, Mauro Palma, e le componenti, Daniela de Robert ed Emilia Rossi.
Ogni anno, il Garante nazionale tiene una Relazione al Parlamento sul lavoro svolto e sulle prospettive future negli ambiti di sua competenza.

Cerca
Elenco degli esperti a titolo gratuito per il conferimento di incarichi di consulenza e per le attività di monitoraggio dei luoghi di privazione della libertà
a) Area psichiatrica e di assistenza alla disabilità
Avv. Antonella Calcaterra
Dott. Luigi Colaianni
D.ssa Francesca Columbano
D.ssa Carlotta Craveri
D.ssa Giovanna Cuzzola
Avv. Michele Giacomo Carlo Passione
D.ssa Paola Poeta
Dott. Pieritalo Maria Pompili
Dott. Adriano Raffaele Principe

b) Area della tutela della salute in carcere
D.ssa Laura Baccaro
Avv. Antonella Calcaterra
Dott. Ludovico Grasso
Dott. Michele Miravalle
Dott. Pieritalo Maria Pompili
D.ssa Daniela Ronco

c) Area dell’accoglienza e del trattenimento di migranti irregolari e di espletamento delle procedure relative
Avv. Ilaria Boiano
Avv. Francesca Cancellaro
Dott. Ettore D’Ascoli
Avv. Maria Donatella Laricchia
Avv. Elisa Maimone

d) Area della custodia di polizia
Avv. Annamaria Alborghetti
Gen. CC Antonio Labianco
Avv. Ferdinando Lajolo di Cossano
D.ssa Silvia Talini

e) Area della privazione della libertà in ambito penale per adulti o minori
Avv. Annamaria Alborghetti
D.ssa Laura Baccaro
Avv. Maria Brucale
D.ssa Laura Crescentini
D.ssa Giulia Fiorelli
Dott. Ludovico Grasso
Gen. CC Antonio Labianco
Avv. Maria Donatella Laricchia
Dott. Michele Miravalle
D.ssa Maria Domenica Liliana Montereale
Avv. Michele Giacomo Carlo Passione
Avv. Giovanna Perna
D.ssa Paola Poeta
D.ssa Daniela Ronco
Avv. Nicola Rossi
D.ssa Silvia Talini
Avv. Giulio Vasaturo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *