Geotermia, Tagliani: “Nessuna decisione definitiva”

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Il progetto di Hera per la realizzazione di un nuovo impianto geotermico in via Conchetta, nell’area del vecchio inceneritore dismesso da qualche anno, per ora, è sospeso. Nessuna decisione definitiva sarà assunta; se necessario, si farà entro breve un referendum per vagliare l’opinione dei cittadini ferraresi in merito al progetto.

Il sindaco Tagliani è stato chiaro su questo punto, incontrando oltre trecento cittadini della zona di via Conchetta e di Malborghetto. Un’occasione pubblica che doveva tenersi in una delle sale dell’istituto Navarra e che invece, per l’eccezionale affluenza, è stata spostata nella vicina chiesa parrocchiale.

Un incontro che ha avuto anche momenti di tensione, e nel corso del quale sono emersi tutti i timori e i dubbi dei cittadini di quest’area nei confronti di un progetto già respinto dagli a

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bitanti di Pontegradella. Trivellazioni a tremila metri, impatto ambientale, rischi di carattere sismico; questi sono i temi ricorrenti.

Il sindaco ha difeso il progetto, o quanto meno ne ha sottolineato le opportunità: potenziare la rete della geotermia e quindi del teleriscaldamento, ridurre quindi il consumo di metano e gasolio da riscaldamento, e quindi, in prospettiva, l’inquinamento. Investire su tecnologie innovative, guardare al futuro.

Ma queste argomentazioni, almeno per ora, non hanno fatto breccia tra i cittadini che ieri gremivano la chiesa di Porotto. Una consultazione allargata tutta la città sarà probabilmente necessaria.

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