Germania e Stati Uniti trascinano l’export ferrarese

export_fe

Segnali positivi dall’export ferrarese nel primo trimestre del 2014. Bene le vendite in Germania negli Stati Uniti, frenano Russia e Cina.

647 milioni di euro, è questo il valore dell’export estense, che nel primo trimestre 2014 registra un incremento del 16,0% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Non solo, Ferrara ha registra anche la miglior performance in Emilia-Romagna dopo Piacenza. Per intenderci, ogni 100 euro dell’export regionale, 5 sono ferraresi. Il dato lo riferisce l’Osservatorio dell’economia della Camera di Commercio che sottolinea come il merito sia principalmente di Berlino. È infatti la Germania il primo mercato di sbocco per le nostre merci.

“La dinamica delle nostre esportazioni, ha commentato il presidente della Camera di Commercio di Ferrara Paolo Govoni, ha contribuito a fornire un parziale sostegno al PIL nel corso dell’ultima recessione”. La tendenza positiva ha prevalso nei principali settori, primo fra tutti quello dei mezzi di trasporto le cui vendite sono aumentate del 43,5%. In crescita anche l’export dei prodotti chimici, +9,6% così come sono buoni i dati delle vendite del sistema moda, delle esportazioni dei prodotti agricoli, della pesca e dei macchinari.

Arretrano invece (-7,5%) le esportazioni dell’alimentare, in diminuzione ancora la metallurgia (-27,8%), mentre dopo un anno positivo calano le vendite all’estero di computer e apparecchi elettronici. Quanto alle destinazioni, nel primo trimestre del 2014, l’export destinato ai mercati europei, pari al 57,6% del totale, è aumentato rapidamente (+9,7%), una tendenza che si contrappone alla lenta crescita delle esportazioni nazionali con la stessa destinazione (+1,7%). Tra i paesi dell’Europa, si rileva una crescita molto importante per le vendite in Germania (+33%), mentre fuori dall’Unione europea va registrata la caduta delle esportazioni sul mercato russo 3,5%, connessa con le conseguenze della crisi Ucraina e quindi destinata a protrarsi nel tempo. In forte contrazione l’export verso la Turchia compensato dalla significativa crescita sul mercato degli Stati Uniti (+56,7%), cui si è affiancata un’ottima ripresa delle esportazioni sul mercato brasiliano (+31,2%). Rallenta invece ulteriormente la crescita delle vendite sui mercati asiatici, in particolare le esportazioni ferraresi dirette in Cina sono diminuite del 7,2%.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *