Giardini di luce a Ferrara. Sorolla da domani a Palazzo dei Diamanti

La poesia del siilenzio dei giardini immersi nella luce dell’Andalusia e di Madrid. Questa la poetica degli ulttimi anni di attività artistica di Joacquin Sorolla y Bastida, artista di grande successo nella Spagna di fine ‘800, che Ferrara Arte ha portato a Ferrara per questa grande mostra di primavera che lo farà conoscere al pubblico italiano. La mostra , intitolata Giardini di luce” racconta gli ultimi 15 anni di attività del pittore, di cui propone i temi più cari e mostra il graduale passaggio da una rappresentazione della natura di tipo realistico ad una sempre più intima e lirica.

Ritrattista di moda e di grande successo negli anni della Belle Epoque al pari del nostro Giovanni Boldini, Joacquin Sorolla y Bastida, nato a Valencia nel 1863 e morto a Madrid è il protagonista della mostra che aprirà al palazzo dei Diamanti di Ferrara domani 17 marzo, la prima in Italia dedicata al pittore spagnolo.

Se restano indimenticabili le sue dame sofisticate e bellissime prevalentemente vestite di bianco sulla spiaggia o in assorta contemplazione dei giardini e dei giochi d’acqua, non meno affascinanti sono i quadri con cui racconta tradizioni e colori della Spagna. La mostra, che cattura per la perfezione delle forme e una maestria quasi fotografica nella tecnica delle inquadratura e nella ricerca sulla luce, mostra molteplici affinità con le correnti artistiche di fine ‘800, dagli impressionisti ai simbolisti.

Questa mattina in anteprima, organizzata da Ferrara Arte per i media locali, la descrizione dei 60 dipinti esposti legati all’ultima stagione del pittore spagnolo, insieme al nucleo di disegni che raccontano la progettazione del giardino e della casa di Madrid, oggi museo nazionale dedicato al pittore.

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