Gioco d’azzardo, la proposta Cinque Stelle: incentivare la “slot free”

Esiste un marchio voluto dalla regione Emilia-Romagna che si chiama “Slot free” che di fatto è una vetrofania che un esercente, rinunciando anche a dei guadagni, può esporre nel suo locale avvisando il consumatore che all’interno del suo negozio non sono presenti macchine da gioco e video lottery.

Un marchio le cui informazioni sono presenti, per una questione di trasparenza, anche nel sito dell’amministrazione comunale che da sempre mostra sensibilità al problema della dipendenza dal gioco d’azzardo.

Secondo il consigliere del Movimento Cinque Stelle, Claudio Fochi, tuttavia, dopo un accesso agli atti, risulta che ancora nessuno ha fatto una richiesta per avere questa vetrofania e forse perché fino ad oggi è stata pensata in un modo che non conviene.

Ecco allora che i grillini estensi hanno pensato di portare in consiglio comunale una proposta che incentivi, magari con dei finanziamenti ben ragionati, l’esercente a richiedere questo marchio affinché si incentivi un commercio etico. Così alcuni giorni fa hanno depositato un ordine del giorno affinché il tema venga discusso in consiglio comunale…

Per il Movimento, da sempre sensibile a questo problema e che presto potrebbe ampliarsi, visto che a livello centrale c’è un progetto – sostiene il consigliere pentastellato – che potrebbe portare alla nascita in qualsiasi luogo delle città italiane di sale slot che chiedono l’autorizzazione per aprire a livello ministeriale, serve dunque di dare maggiore visibilità all’iniziativa.
Fochi inoltre evidenzia che nell’operato dell’amministrazione comunale ci sono delle contraddizioni, sopratutto quando dà il patrocinio a certi eventi, come – sostiene il consigliere Cinque Stelle – il Balloons Festival o la fiera Liberamente.

 

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