Giornaliste contro la violenza di genere

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Giornaliste contro la violenza di genere, ovvero “La battaglia di civiltà contro il femminicidio e contro le violenze maschili sulle donne comincia dall’informazione”. E’ uno dei temi al centro in Italia della giornata contro la violenza di genere. un tema su cui giornaliste e giornalisti dei media nazionali e locali , ma anche degli uffici stampa, rifletteranno nel seminario in programma a Ferrara il 2 dicembre prossimo.

Come i media raccontano le donne degli anni duemila, come raccontano la violenza di genere? il tema, che è stato al centro dell’iniziativa promossa da “GiULiA Emilia-Romagna” sabato 16 novembre a Bologna, tornerà ad essere al centro del seminario in programma a Ferrara, nella Sala della Musica di via Boccaleone lunedì prossimo, 2 dicembre dalle 15.30.

La rappresentazione delle donne nei media è uno dei fattori che ha maggiore incidenza nel contrasto delle discriminazione di genere, dice il Manifesto adottato dalle Giornaliste Unite Libere Autonome all’atto della fondazione della rete GiULiA nel dicembre 2011: per questo è importante che chi opera nell’informazione sia consapevole delle responsabilità che si assume sia nel raccontare i fatti di violenza, sia nel rappresentare la realtà delle donne.

Una pagina facebook, un sito e una lettera inviata al Presidente della Repubblica Napolitano per “porre con forza il problema di un’informazione che propone un’offensiva rappresentazione dell’immagine delle donne e ignora i problemi veri del Paese e della società”: questi gli strumenti dell’esordio della rete GiULiA che da alcuni mesi ha un coordinamento anche a Bologna. Non deve cambiare soltanto l’informazione che giorno dopo giorno racconta di vittime, stupri, stalking, ferimenti e uxoricidi, ma è’ “tutta l’informazione che deve cambiare passo, rappresentando le donne in modo corretto e aderente alla realtà, a partire dal linguaggio”.

A sostenerlo con forza sono le ottocento giornaliste che hanno aderito a GiULiA, la rete delle Giornaliste Unite libere autonome, lo denunciano con forza nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne. E continueranno a richiamare, tutti i giorni dell’anno, l’informazione alla sua responsabilità.
Perché, dicono convinte, fare meglio e di più si deve e si può.”

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