Giornata contro Aids: a Ferrara presidi, test rapidi Hiv e prevenzione

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Un test anonimo e gratuito, eseguito da personale sanitario sulla saliva o sangue capillare. Un esito praticamente immediato, di 15minuti circa. E’ uno dei servizi che la città di Ferrara sta offrendo gratuitamente alla popolazione nell’ambito della settimana della prevenzione contro l’Hiv.

Visti i grandi risultati dell’anno scorso, con più di 250 test rapidi Hiv effettuati, si è deciso infatti di proporre più date: si è cominciato martedì 27 mattina all’ex Sant’Anna e poi la giornata intera di mercoledì 28 in due sedi dell’Università di Ferrara. Infine la giornata di sabato 1 dicembre , giornata mondiale contro l’Aids, quando dal pomeriggio sino a mezzanotte all’Arci Bolognesi in Piazzetta San Nicolò, oltre ai test rapidi, verranno distribuiti gratuitamente preservativi e altro materiale informativo.

Le nuove diagnosi da Hiv a Ferrara nel 2018 sono state 15, casi che si sommano a quelli precedenti: 290 da quando nel 2006 è stato istituito il Registro. “Ci manteniamo stabili nel tempo, non c’è un peggioramento ma nemmeno un miglioramento” spiega Laura Sighinolfi, responsabile dell’ambulatorio hiv dell’azienda ospedaliero-universitaria S.Anna di Ferrara”.

Dagli anni ottanta, quando venne individuata la malattia, l’ambulatorio del S.Anna ha in carico quasi 700 pazienti. “La trasmissione del virus oggi è essenzialmente sessuale; c’è un aumento del numero dei casi a livello nazionale nella fascia d’età tra i 25 ed i 29 anni, per questo è fondamentale la prevenzione: rapporti sessuali protetti e fare test hiv: a Cona è gratuito ed anonimo, si può fare nel nostro ambultaorio ma è anche disponibile anche in farmacia un kit per autotest” conclude Laura Sighinolfi.

Fondamentale è continuare ad informare, sopratutto i giovani. Per questo motivo in Sala Boldini, sabato 1 dicembre, a partire dalle nove ci sarà un incontro di sensibilizzazione, coordinato da esperti e professionisti della salute, rivolto a studentesse e studenti della scuola secondaria di II grado della provincia, per parlare di prevenzione e fattori di rischio HIV.

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