Giornata della Memoria ’22: il ruolo della conoscenza, dell’informazione e dell’educazione – VIDEO

La cerimonia di apertura delle iniziative legate alla Giornata della Memoria 2022 nel nostro Paese è stata tenuta non al Quirinale, dove erano in corso le votazioni per eleggere il prossimo Presidente della Repubblica, ma al Ministero della Pubblica Istruzione, ed è stata trasmessa in diretta su Rai Uno dlle 11 alla presenza del Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi e della Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), Noemi Di Segni che hanno premiato, al termine della cerimonia commemorativa,  le scuole vincitrici del Concorso annuale “I giovani ricordano la Shoah”.

Istituita in Italia dalla legge 211 del 20 luglio 2000 la Giornata della Memoria ha l’obiettivo di “ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

Il 27 gennaio è divenuto ricorrenza internazionale quando l’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 1 novembre 2005 decretò il 27 gennaio, data dell’ingresso delle truppe sovietiche nel campo di sterminio di Auschwitz,  Giornata internazionale della Memoria per ricordare tutte le vittime dell’olocausto. E proprio  ricordando l’orrore di questa infernale macchina della morte il capo dello Stato Sergio Mattarella nel messaggio inviato al Ministro Bianchi e alla presidente UCEI Noemi Di Segni ha invitato a “prevenire e combattere, oggi e nel futuro, ogni germe di razzismo, antisemitismo, discriminazione e intolleranza. A partire dai banchi di scuola. Perché la conoscenza, l’informazione e l’educazione rivestono un ruolo fondamentale nel promuovere una società giusta e solidale. E, come recenti episodi di cronaca attestano, mai deve essere abbassata la guardia.”

Messaggio che la senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta al lager,  ha ribadito  esortando a “considerare la Giornata della Memoria dello sterminio sistematico del popolo ebraico e di altre minoranze, come gli omosessuali, gli zingari, i malati , come un monito di vita. Se non saremo sempre vigili, attenti, informati, solidali e attivi, il passato potrebbe accadere ancora e diventare futuro».

Questo il leit motiv dei discorsi rivolti in particolare al mondo dell’Istruzione, della cultura e della scienza questa mattina  da Noemi Di Segni e da Patrizio Bianchi, che hanno ricordato come  scuola, cultura e scienza non siano stati estranei all’orrore delle persecuzioni e delle leggi razziali, prima, dello sterminio , poi in Germania e anche in Italia.

In occasione del “Giorno della memoria” 2022 , lo Yad Vashem, l’Ente Nazionale per la Memoria della Shoah, istituito nel 1953 a Gerusalemme, ha ideato l’iniziativa ” I Remember” invitando a ricordare e a condividere i nomi e le storie delle vittime dell’Olocausto. Iniziativa che abbina in maniera casuale al nome di uno dei 6 milioni di ebrei uccisi durante la Seconda guerra mondiale il proprio nome per chi si registra sul sito I remember , in modo tale che i due nomi appaiano  insieme sul muro virtuale del ricordo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.