Giornata della prematurità: il Covid non ferma il lavoro della terapia intensiva neonatale e delle associazioni

Si celebra oggi, martedì 17 novembre 2020, la giornata mondiale della prematurità. Nel mondo un bambino su dieci nasce prematuro. Ogni anno circa 13 milioni di bambini nascono troppo presto. Secondo gli standard internazionali si definisce prematuro un neonato che è nato prima della 37^ settimana di gestazione. In Europa si calcola che il 6-7% delle nascite avvenga prematuramente. In Italia nascono ogni anno oltre 30.000 prematuri (il 7% del totale). Tale dato non sembra essersi modificato significativamente ad eccezione delle gravide che hanno contratto il SARS-CoV-2, in cui la prematurità ha avuto un’impennata, con il 19,7% di nascite pretermine, come è emerso dai dati del registro nazionale Covid-19 istituito dalla Società Italiana di Neonatologia.

Un bambino prematuro chiede agli operatori e ai genitori, a ciascuno per il proprio ruolo, di essere di essere al centro dove infermieri, medici, fisioterapisti, psicologi mettono a frutto le proprie conoscenze ed esperienze in un lavoro corale, magicamente integrato.

“Il trasporto in emergenza neonatale e alla madre – mette in evidenza il Commissario Straordinario del S. Anna, dott.ssa Paola Bardasi – insieme con la presenza a Cona della Terapia Intensiva Neonatale qualifica la struttura ospedaliera universitaria come centro hub e garantiscono la serenità delle mamme che partoriscono nei nostri punti nascita. A Ferrara nel 2019 sono stati accolti in TIN 180 nati prematuri su 1709 nati: 169 sotto i 2500g di peso e 22 sotto i 1500g di peso. Ed anche nel 2020, in epoca Covid, l’attività non si è fermata. Abbiamo sempre mantenuto disponibili un contingente di posti letto per le mamme che presentano un sospetto di contagio al virus, alle quali comunque il nostro ospedale sta garantendo la sicurezza nel proseguimento del loro percorso”.

La Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara è una delle poche realtà in Italia che, anche in periodo di pandemia, ha continuato a permettere ai genitori di stare vicino ai loro “piccoli grandi eroi” e di poter stare in Reparto 24 ore su 24 in sicurezza. “Un ringraziamento” dichiarano la coordinatrice infermieristica Mariagrazia Cristofori e il Direttore Facente Funzione dell’Unità Operativa Agostina Solinas “va ai genitori che strenuamente, nonostante le difficoltà psicologiche e fisiche che incontrano nell’affrontare questa esperienza, aggravate dalle paure legate al Covid, ci aiutano a prenderci cura dei loro piccoli rispettando tutte le regole dovute a questo particolare periodo”.

L’Associazione “Nati Prima”, che opera presso la TIN e il Reparto di Neonatologia, con il patrocinio dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, nell’impossibilità di organizzare come ogni anno un evento in presenza per questa speciale giornata a causa delle limitazioni dovute all’emergenza sanitaria in corso, intende comunque festeggiare questa ricorrenza con il contributo del coro 3&MORE e il Nostro Canto Libero con un video. Con l’iniziativa “Vicini … a Distanza” sarà possibile inoltre prenotare un colloquio on line scrivendo a [email protected]: a rispondere saranno a disposizione i genitori dell’associazione, una neonatologa, la psicologa e la fisioterapista del reparto.

Si ringrazia anche “Mani di Mamma – ODV” per i manufatti “sicuri” dedicati ai piccoli pazienti.

In passato l’Associazione ha avuto modo di collaborare altre volte con l’Ospedale S. Anna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *