Giornata della ricerca a Unife dedicata ai progetti degli under-40 finanziati con il 5×1000

Le ricercatrici e i ricercatori più giovani di Unife sono i protagonisti de “La Giornata della ricerca a Unife”, maratona di scienza dedicata ai progetti scientifici finanziati con il 5×1000, in programma il prossimo 22 settembre a Palazzo Tassoni, sede del Dipartimento di Architettura. Le ricercatrici e i ricercatori under-40 che hanno vinto il bando di finanziamento dell’Ateneo legato alle donazioni del 2018 e nel 2019 presenteranno i loro studi e i risultati conseguiti, in un incontro gratuito e aperto al pubblico.

“Con questa iniziativa desideriamo valorizzare il prezioso lavoro delle ricercatrici e dei ricercatori più giovani della nostra comunità accademica e illustrare alla cittadinanza in che modo il nostro Ateneo impiega i fondi devoluti all’Università tramite il 5×1000. Da diversi anni Unife ha scelto di destinare il 5×1000 a sostegno dei giovani talenti e delle loro ricerche, per alimentare il potenziale dei loro interessi scientifici fornendo un contributo nei più molteplici ambiti del sapere. Investire nelle nuove generazioni, sostenere le loro intuizioni e la loro verifica, è fondamentale per dare impulso alla conoscenza e quindi a quello sviluppo più equo e sostenibile che è l’orizzonte indicato dalle agende nazionali e internazionali. Investire nei giovani significa inoltre crescere come comunità” commenta la Professoressa Laura Ramaciotti, Rettrice dell’Università di Ferrara.

Le ricerche sono tutte di carattere interdisciplinare e riguardano in gran parte la sfida al COVID-19 nei suoi tanti aspetti differenti, il modo in cui Unife ha cercato di contribuire a questa sfida globale negli ultimi due anni. Altre ricerche presentate spaziano dalla medicina allo studio del benessere del cittadino, fino ai problemi legati all’economia e alla prevenzione dell’illegalità.

“I progetti 5×1000 sono uno stimolo alla collaborazione e alla ricerca di nuovi percorsi collaborativi nello studio di problemi con molte sfaccettature. La ricerca scientifica è sempre più chiamata a trovare risposte a quesiti complessi per i quali è necessario integrare competenze tra loro anche molto diverse. Uno degli scopi di questa giornata è aumentare la conoscenza reciproca tra i soggetti che operano in diverse discipline per aumentare le sinergie in Ateneo.” aggiunge la Professoressa Eleonora Luppi, Presidente del Consiglio della Ricerca e Prorettrice alla ricerca.

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