Giornata di studi dedicata alla Commedia di Dante a Ferrara, domani alle 9,30 all’Ariostea e online

In occasione delle celebrazioni per i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara dedica, domani, martedì 28 settembre dalle 9,30, una giornata di studi al rapporto tra la città di Ferrara e il sommo poeta nella cornice della biblioteca Ariostea, che ospita, proprio in questi giorni una mostra di codici ed edizioni antiche dantesche. L’appuntamento è aperto al pubblico che potrà seguirlo in presenza nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17 Ferrara – con capienza ridotta a 36 posti) oppure online (al link: meet.google.com/tog-yjan-fxo)

L’evento si inserisce in una serie di iniziative per la pubblicazione della nuova edizione della Commedia, di cui uscirà nel 2021 l’Inferno (edizione critica e commento di L. Ferretti Cuomo) a cura del prof. Paolo Trovato (che insegna Storia della lingua e Critica testuale a Unife) e del “Gruppo di Ferrara”.

I temi affrontati spazieranno dai testimoni manoscritti della Commedia legati al territorio ferrarese, ai personaggi ferraresi che Dante incontra nell’aldilà, fino all’influenza della poesia dantesca in alcuni dei più importanti letterati ferraresi nei vari secoli: Boiardo, Ariosto, Sandeo, Varano, Bassani.

Il programma degli interventi:

– Le Commedie alla corte degli Este – Martina Pantarotto

– Ferrara e i ferraresi nella Commedia – Beatrice Saletti

– L’influenza della Commedia negli autori ferraresi – Interventi di Paolo Trovato (Dante tra Boiardo e Ariosto), Valentina Gritti (Il Dante di Sandeo), Tina Matarrese (Il dantismo di Bassani), Paolo Cherchi (L’imitazione dantesca in Varano)

Al termine (15,30) i partecipanti verranno accompagnati alla mostra “Esposizione di manoscritti, antiche edizioni e opere artistiche del ‘Viaggio’ dantesco alla Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara”, a cura di Mirna Bonazza, responsabile U.O. Biblioteche del Comune di Ferrara, e di Sandro Bertelli, docente di Paleografia e di Codicologia all’Università di Ferrara.

– In questa fase, per l’accesso del pubblico alla Sala Agnelli (con capienza ridotta a 36 posti) è richiesto il rispetto di alcune prescrizioni previste dai protocolli anti Covid. In particolare, sarà necessario: esibire il Green Pass, indossare la mascherina, sanificare le mani all’ingresso e sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea tramite ter­mo scanner.

 

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