Giornata Europea della Cultura Ebraica: celebrazioni a Ferrara

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Domenica 18 settembre, 17esima edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, che avrà come tema “le lingue ebraiche”.

Tante le iniziativa, sia a Ferrara che in provincia. L’ebraico, l’aramaico ma anche l’yiddish degli ashkenaziti, il ladino dei sefarditi. E poi le influenze del greco e del russo, e del dialetto giudaico-romanesco. Sono tutte lingue dell’ebraismo, tema della Giornata Europea della Cultura Ebraica che si tiene in Italia domenica 18 settembre. Non tutti forse sanno quale sia la differenza tra ebraico antico e aramaico, o che l’ebraico si può pronunciare in molti modi diversi, che gli ebrei di Corfù parlavano un dialetto pugliese e che quelli marocchini hanno portato il loro chiamato Haketia fino al Rio delle Amazzoni.

Curiosità che si potranno approfondire nel corso della Giornata, alla sua XVII edizione, durante la quale sinagoghe, musei e altri luoghi delle Comunità ebraiche e accoglieranno il pubblico con eventi, manifestazioni culturali, tra visite guidate, spettacoli e percorsi enogastronomici. A Ferrara dalle 10 alle 18 di domenica sarà possibile visitare gratuitamente la mostra “Torah fonte di vita”, allestita al MEIS (Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah) di Ferrara, in Via Piangipane 81. Attraverso una selezione di oggetti di vita ebraica appartenenti alla Comunità di Ferrara, la mostra indaga il ruolo centrale della Torah, testo fondante dell’ebraismo

Ma ci sarà anche la possibilità di fare una passeggiata nel vecchio cimitero ebraico, che conserva lapidi del ‘600. Si partirà da Via delle Vigne, dov’è situato il caratteristico cimitero, che serve ancora oggi la Comunità ebraica, si percorrerà a piedi Via Mazzini e le altre stradine del Ghetto ebraico di Ferrara, un’area chiusa nel 1627 e rimasta praticamente quasi immutata Anche a Cento la giornata include una visita guidata al cimitero ebraico, poi alle 18,30 in Piazza Guercino il concerto musicale del gruppo musicale “Les Nuages Ensemble”, un quartetto di donne accompagnate anche da una cantante che raccontano, con la loro musica, le diverse sfaccettature della tradizione musicale klezmer. Per ribadire che la musica è un elemento che accompagna la vita della popolazione ebraica: dalle feste di matrimonio, ai funerali o nel corso di semplici episodi di vita quotidiana. E’ una musica che esprime sia felicità e gioia sia sofferenza e malinconia.

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