Giornata mondiale del donatore di sangue, il ringraziamento dei talassemici

E’ un gesto di solidarietà che aiuta a salvare milioni di vite ogni anno, a fare interventi chirurgici complessi e a curare pazienti con malattie gravi e croniche. E’ la donazione del sangue che viene celebrata ogni anno il 14 giugno, con una giornata mondiale, promossa dallOMS. Un momento per ringraziare i donatori volontari e non remunerati che, con un semplice gesto, salvano vite altrui

Ad esprimere profonda gratitudine ai donatori di sangue italiani che afferiscono alle associazioni e federazioni come Avis, Fidas, Fratres e Croce Rossa, ci sono anche i talassemici, pazienti cronici che ogni 15 giorni circa necessitano, per vivere, di trasfusioni di sangue

Con una nota l’Associazione Alt Rino Vullo di Ferrara, a nome di tutti gli associati e di tutti i pazienti riceventi cronici e periodici, ringraziano tutti coloro che organizzano la donazione di sangue (a Ferrara, nel territorio provinciale e regionale e in tutta Italia) e tutti i donatori che, donano il loro sangue compiendo non soltanto un gesto sanitario “di vita” ma un gesto “d’amore” per l’umanità.

La giornata quest’anno ha come slogan “Donare sangue è un gesto di solidarietà. Unisciti a noi e salva delle vite” ed ha l’obbiettivo di richiamare l’attenzione su quanto le donazioni volontarie rafforzino la solidarietà all’interno di ogni comunità

Nota della Signora Giulia Vullo. “Cinquant’anni fa (nella primavera del 1972) arrivava a Ferrara Rino Vullo, quale Direttore dell’ospedaletto pediatrico (ex I.P.I.), diretto fino ad allora dal famoso prof. Marino Ortolani. Con il suo arrivo la struttura sanitaria per l’Infanzia di via Savonarola 15 divenne: Divisione Pediatrica dell’Arcispedale S.Anna, unendo in sé le funzioni sanitarie e di prevenzione nell’assistenza sia alle patologie “acute” tipiche dell’infanzia, sia alla patologia “cronica” dominante – a quell’epoca – nei piccoli pazienti: la talassemia.

“Soprattutto a quest’ultima (che, allora, appariva con una prospettiva di vita molto grave, limitata nel tempo e condizionata da lunghissimi ricoveri ospedalieri) egli diresse le sue energie professionali, coinvolgendo istituzioni locali, nazionali e internazionali (non soltanto sanitarie) nel tentativo di modificare la qualità di vita e la prognosi dei piccoli pazienti affetti da questa patologia, estremamente diffusa – allora – nella provincia ferrarese. C’è riuscito!

“Ora tanti piccoli pazienti d’un tempo sono adulti “maturi”, fanno una vita “normale” e completa (affrontando positivamente le inevitabili difficoltà che la vita presenta), alcuni sono nonni, come l’attuale attivissimo e instancabile Presidente dell’Associazione per la Lotta contro la Talassemia di Ferrara: Valentino Orlandi.

“Tutto ciò è potuto avvenire grazie alla collaborazione e alla sinergia positiva di tanti generosi soggetti (politici, sanitari, sociali, appartenenti al “volontariato”) ma soprattutto grazie al contributo fondamentale e ineliminabile dei Donatori di Sangue, Donatori di Vita, di cui si celebra, oggi, la Giornata Mondiale. “Ad essi rivolgo il mio GRAZIE profondo, associandomi a quello dell’A.L.T. Ferrara “Rino Vullo”. Ai nostri concittadini rivolgo, altresì, l’appello: DONATE! Donate VITA, donate AMORE ai vostri simili” conclude Giulia Vullo

 

 

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