Giornata Nazionale della Psicologia: ieri in Castello convegno su pandemia e benessere psicologico: le iniziative per i cittadini ferraresi

“Quello che la pandemia ci ha insegnato: curare il benessere psicologico di tutti e di ciascuno”. Era questo il tema del convegno organizzato dall’ordine degli psicologi dell’Emilia Romagna, che si è tenuto nel pomeriggio di ieri, giovedì 14 ottobre nell’Imbarcadero del Castello estense, a Ferrara.

In quest’occasione l’assessore comunale alle Politiche sociali Cristina Coletti ha illustrato le iniziative messe in campo dal Comune di Ferrara e – spiega – “abbiamo avuto la soddisfazione di essere riconosciuti dal presidente nazionale dell’Ordine degli psicologi come una delle amministrazioni che in quest’ambito ha predisposto le maggiori misure di sostegno a livello regionale”.

“Un apprezzamento particolare – ha detto il presidente regionale dell’Ordine degli psicologi Gabriele Raimondi – lo rivolgo alla sensibilità per il benessere dei cittadini mostrata dal Comune di Ferrara e in particolare dall’assessore Coletti. La collaborazione tra l’Ordine degli psicologi e le istituzioni è strategico per individuare insieme e poi realizzare i migliori interventi a favore della salute psicofisica dei cittadini”

Il convegno è stato aperto dal presidente dell’Ordine degli psicologi dell’Emilia-Romagna Gabriele Raimondi, seguito dagli interventi, oltre che dell’assessore comunale Coletti, del direttore del Knowledge Center dell’Ausl di Ferrara Mario Braga, della responsabile della struttura di Cure primarie dell’Ausl di Ferrara Cristina Meneghini e dello psicologo psicoterapeuta del Gruppo di lavoro OPER Psicologia dell’Emergenza e Covid19 Claudio Verri.

“L’emergenza sanitaria che ci ha colpito nel marzo 2020 – ha sottolineato l’assessore Cristina Coletti nel suo intervento – ha messo a dura prova tutta la cittadinanza, acuendo le difficoltà di chi viveva già condizioni di fragilità, ma anche creando disagi in chi fino a quel momento si trovava in situazioni di benessere. Come amministratori abbiamo dovuto affrontare nuove esigenze e mettere in campo strategie differenti per cercare di stare vicini a tutta la popolazione, soprattutto a coloro i quali non sono mai stati abituati a chiedere aiuto”.

“Il benessere psicofisico di ogni ferrarese è prioritario e l’intenzione dell’Amministrazione è fare tutto il possibile per supportare continuamente i cittadini, anche ora che la situazione sanitaria è in miglioramento e vediamo la luce in fondo al tunnel. L’assessorato Politiche Sociali ha sempre lavorato per ideare progetti e misure di sostegno per non lasciare indietro nessuno, cercando di tenere unito il tessuto sociale cittadino nonostante il periodo difficile.

Per andare verso questa direzione sono stati molteplici i progetti messi in campo dal Comune:

– progetto “Oggi ti chiamo io”

Programma inedito per i Piani di Zona locali, finanziato con le risorse del Fondo Sociale Locale, incentrato sul supporto psicologico per coloro che si trovavano in una condizione di malessere generata dalla pandemia. Grazie a questo progetto sono stati intercettati nuovi cittadini, che nel corso della loro vita non si erano mai rivolti ai servizi sociali.

– il progetto “SosteniAMO”

La cittadinanza attiva, come risorsa pratica e relazionale a sostegno delle situazioni di isolamento e di difficoltà della popolazione più vulnerabile, è stata al centro del Progetto “SosteniAMO” che l’Amministrazione Comunale di Ferrara ha affidato al CSV Terre Estensi e ad altre associazioni del territorio, offrendo supporto alle persone anziane, disabili e in situazioni di fragilità. Grazie all’attivazione di una rete di volontari è stato dato un aiuto concreto agli anziani più a rischio di contagio, che si trovavano in una condizione di isolamento e fragilità, a partire dalla consegna a domicilio di spesa e farmaci, ma anche per portare fuori il cane di chi era costretto in casa fino all’attivazione di un ascolto telefonico per le persone anziane sole.

– il progetto “Esercizio fisico per i malati di Alzheimer”

Per consentire lo svolgimento di programmi di esercizio fisico che aiutino a rallentare il deterioramento cognitivo e facilitare le attività quotidiane del malato;

– il progetto “Voce e respiro”

Iniziativa finalizzata alla riabilitazione logopedica dei malati di Parkinson e al training autogeno dei familiari e caregiver, i quali sono una figura fondamentale per chi soffre di questa patologia e che necessitano loro stessi di supporto psicologico;

– il progetto “Laboratorio cognitivo”

Rivolto a bimbi e ragazzi che presentano disabilità cognitive e disturbi dello spettro autistico, le cui attività hanno consentito di realizzare strategie individualizzate in base alle capacità residue dei ragazzi.

Da giugno 2021 nei locali dello Sportello Sociale Unico Integrato situato all’interno della Cittadella San Rocco, in corso Giovecca 203, è stato aperto lo Sportello Caregiver: uno spazio dedicato a chi si trova ad assistere una persona non autosufficiente. Qui, psicologi dell’Area Adulti e dell’Area Giovani di Asp tramite incontri settimanali individuali aiutano i soggetti che vivono momenti di affaticamento e stress emotivo rispetto al loro ruolo di cura. In applicazione della legge regionale sui Caregiver familiari è stato emanato un avviso pubblico rivolto al Terzo Settore la cui finalità è la tutela della salute e della promozione del benessere psicofisico.

Da pochi giorni è stata avviata la campagna “Non ci casco” contro le truffe agli anziani che prevede la possibilità, per chi è stato vittima di raggiro, di richiedere un supporto psicologico gratuito presso lo Sportello Sociale Unico Integrato aperto a maggio alla Cittadella della Salute di corso Giovecca 203.

Per gli adolescenti è attivo anche il progetto “Punto di vista”, promosso dal Comune e attuato da Promeco in sinergia con Ausl e con i dirigenti scolastici del territorio che vuole supportare studenti, famiglie ed insegnanti per garantire un percorso educativo ideale e fornire sostegno in caso di episodi di bullismo o difficoltà relazionali e di integrazione.

Tra gli ultimi progetti realizzati nel corso del 2021 c’è “Sinergicamente – da pazienti a cittadini”, promosso da Comune, Csv Terre Estensi, Dipartimento di Salute Mentale di Ausl Ferrara e Arci Ferrara, che offre momenti di coinvolgimento sociale, stimolo e formazione. Laboratori di lavorazione del legno, sport, arte e cinema sono solo alcuni esempi di attività utilizzate come strumenti per favorire un reinserimento completo nella vita comunitaria”.

 

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