“Giornate Europee del Patrimonio”: sabato 25 e domenica 26 settembre al Museo di Casa Romei, musica, arte e letteratura

Sabato 25 e domenica 26 settembre tornano le GEP, Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa. Nelle due giornate, visite guidate, aperture straordinarie, iniziative digitali saranno organizzate in diversi musei e nei luoghi della cultura statali e non, seguendo il tema “Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!”.

Anche Casa Romei ha deciso di partecipare con diverse iniziative culturali partendo, sabato 25 settembre, da un concerto a cura del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara alle ore 19.00 nel Salone d’Onore del museo (Ludwig van Beethoven Sonata in La minore op.23; Béla Bartók dai 44 Duetti per due vìolini; Luciano Berio dai Duetti per due vìolini; Darius Milhaud Sonate pour deux violons et piano).

Il concerto riprende la solida collaborazione con il Conservatorio e si inserisce in una nuova stagione di iniziative congiunte che vede inoltre una Soirée Dvorak il 23 alle 17.30 e un pomeriggio dedicato ad un programma novecentesco con musiche di Shostakovic, Piazzolla e Castelnuovo Tedesco il 30 settembre sempre alle 17.30.

Domenica 26 settembre il museo dedica la giornata all’arte e alla letteratura con alle 15.30 la presentazione del volume ‘Dante è vivo’, racconto per immagini dell’ambizioso progetto che ha impegnato per tre anni l’artista Felice Nittolo nella realizzazione di una serie di pannelli ispirati alla Divina Commedia di Dante Alighieri. Un viaggio celebrativo, emozionante e coinvolgente, in cui il sommo poeta e la sua Commedia tornano a vivere per mezzo delle mani dell’eclettico autore campano.

Il volume a cura di Gianfranco Traverso è pubblicato con il patrocinio della Società Dante Alighieri di Roma, del Comune di Ravenna – 700 Viva Dante ed è stato realizzato per celebrare il settecentesimo anniversario della morte del poeta. Felice Nittolo parte dal “concetto musivo” e prende in esame un verso per ogni canto addentrandosi nelle parole di Dante ed immaginando che egli potesse essere stato ispirato da quei mosaici che ebbe modo di veder non solo a Ravenna ma anche a Firenze, Venezia e Roma. La giornata prosegue alle ore 17.00 con una visita guidata alla mostra Segni, Sinopie, Sequenze, allestita nelle sale del museo, dall’artista Felice Nittolo e da Andrea Sardo, direttore del museo e curatore della mostra insieme con Emanuela Fiori.

 

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