Giornate FAI di Primavera 2021: l’apertura di Codigoro gestita dall’Istituto ‘Aleotti’

Il 15 e 16 maggio apriranno in Italia più di 600 siti in 300 città e noi, a Ferrara, ci saremo con alcuni beni del nostro meraviglioso patrimonio culturale ed ambientale, da riscoprire e condividere. La delegazione FAI Ferrara riparte con entusiasmo proponendo quattro aperture di cui una a Codigoro gestita dagli studenti della Classe 4B CAT guidati dalla prof.ssa Paola Di Stasio. 

Un filo conduttore lega il bene aperto dai nostri apprendisti ciceroni con quello che sarà aperto in centro città, dove il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara accoglierà i visitatori nella sua sede storica di Palazzo Naselli-Crispi. Situato in via Borgo dei Leoni 28, il Palazzo aprirà le sue porte, per la prima volta, dopo l’importante intervento di recupero, terminato nell’ottobre del 2020.

Così, empre grazie alla collaborazione del Consorzio di Bonifica, a Codigoro, sarà aperto al pubblico l’Impianto Idrovoro, complesso sviluppatosi a partire dalla fine dell’800 con le sue meravigliose ciminiere novecentesche, ritratte nelle opere di De Chirico. Gli stabilimenti di Codigoro rappresentano uno dei complessi più significativi della bonifica idraulica italiana e mondiale.

Con i loro cinque impianti idrovori, costruiti e modificati in un arco di tempo ultrasecolare, gli oltre 140 m3/sec di portata complessiva e i quasi 10.000 kW di potenza installata, la centrale di Codigoro costituisce un imponente compendio – storico e tecnologico – della bonifica meccanica, vale a dire quella tecnica di prosciugamento di zone vallive e paludose che si basa sul sollevamento per pompaggio delle acque di scolo.

Gli impianti di Codigoro sono oggi posti al termine di due distinte reti di scolo, cosiddette di Acque Basse e di Acque Alte, che raccolgono e scaricano nel Po di Volano i deflussi provenienti da un comprensorio di oltre 50.000 ettari. L’impianto originario fu costruito tra il 1872 e il 1874 e conserva al suo interno due pompe storiche ancora in grado di funzionare.

Tra il 1905 e il 1913 venne apportato un radicale miglioramento ad opera dell’Ing. Pietro Pasini e all’impianto ottocentesco venne affiancato un nuovo impianto di Acque Basse, tuttora funzionante. Risale al 1995 l’impianto Acque Alte che serve la rete a quota dominante, in grado di gestire una portata complessiva di circa 50mc/sec.

Ad accompagnare i visitatori saranno appunto gli Apprendisti Ciceroni della classe IV B CAT dell’Istituto Tecnico Superiore “G.B. Aleotti” di Ferrara, affiancati dalla prof.ssa Paola Di Stasio, dai volontari FAI di Ferrara e dai tecnici del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara.Le prenotazioni sono già aperte su www.giornatefai.it. Anche per questa edizione, le normative anti-Covid prevedono la prenotazione obbligatoria e le visite avverranno per piccoli gruppi in piena sicurezza.

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