Giorno del Ricordo, FdI chiede: “Intitoliamo luogo alla tragedia delle Foibe”

foibe

Un mazzo di fiori e una targa per celebrare il Giorno del Ricordo in un luogo che i militanti si Fratelli d’Italia hanno scelto come simbolo della tragedia delle Foibe.

È la rotonda tra corso Isonzo, corso Piave che non ha nome e che, la proposta è già stata presentata al vicesindaco Maisto, potrebbe essere intitolata ai Martiri delle Foibe.

In occasione della Giornata del Ricordo questa mattina i rappresentanti di Fratelli d’Italia hanno depositato un mazzo di fiori nel centro della rotonda tra Corso Isonzo, Corso Piave e via Ripagrande. La rotonda insiste su una piazzetta di convergenza delle strade sopra riportate che non ha nome.

Fratelli d’Italia propongono di intestare tale piazzetta ai Martiri delle foibe in memoria anche degli istriano-dalmati che, scacciati dalle loro terre, passarono per la stazione di Ferrara. La piazzetta si incrocia infatti sul una strada che porta proprio alla stazione e su corso Isonzo, fiume che caratterizza, con il suo corso, il territorio degli esuli. (Il fiume Isonzo, che nasce nella regione di Plezzo, in Slovenia, più precisamente nella Val Trenta, inoltrandosi fra canyon e boschi, entra in territorio italiano presso Gorizia; qui attraverso l’altopiano Carsico viene alimentato dal Vipacco e in seguito, rivolgendosi al mare, dal Torre, per poi concludere il suo percorso di 136 km raggiungendo l’Adriatico nei pressi di Grado).

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Lasciando la numerazione dei civici su Corso Isonzo basterebbe semplicemente intestare la piazzetta e, magari, inserire un cippo di ricordo nel mezzo della rotonda. Il consigliere regionale FdI Mauro Malaguti ha già avanzato la richiesta al vicesindaco di Ferrara Massimo Maisto, con delega alla cultura, che si è detto disponibile a verificare gli eventuali disbrighi burocratici.

 

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