Il Governo sceglie la linea dura: l’Italia chiude al coronavirus! Il messaggio del Premier Conte

Attorno alle 21.45, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in diretta tv e sui social network, ha annunciato il suo terzo decreto relativo alle misure restrittive per contrastare o mitigare il contagio da coronavirus.

Sono misure che ci si aspettava, chieste a gran voce anche dalla Regione Lombardia e dalle forze di opposizione.

Riguardano la chiusura di tutti gli esercizi commerciali ad esclusione di chi vende alimentari, delle farmacie e di chi produce generi alimentari e farmaceutici.

Chiuderanno i bar, i pub, i ristoranti, i parrucchieri, i servizi di mensa non in grado di assicurare le misure di igiene necessarie. Le industrie e le fabbriche potranno continuare nelle loro attività, ma con protocolli di sicurezza adeguati ad affrontare questo momento.

Tutte le attività produttive dovranno incentivate le ferie, i congedi retribuiti, il lavoro da casa.

Saranno assicurati i trasporti, i servizi di pubblica utilità, postali, bancari, le filiere del settore agricolo nel rispetto della normativa igienico sanitaria.

Conte ha introdotto il suo discorso facendo riferimento alla duplice posta in gioco: la salute e l’economia e al patto fatto con la sua coscienza, impegnandosi a mettere al primo posto la salute degli italiani.

Quindi ha espresso soddisfazione nei confronti della risposta data in questi giorni dalla stragrande maggioranza degli Italiani, dicendosi fiducioso nei confronti del senso civico e di responsabilità di tutti.

“Oggi in un Paese grande e complesso come il nostro, bisogna procedere gradualmente, ma questo è il momento di fare un passo in più, nella speranza che queste misure rigorose nel giro di un paio di settimane possano dare i risultati attesi”.

Ma, ha aggiunto, se i numeri del contagio dovessero continuare a crescere non faremo una corsa cieca verso il baratro, quindi ha annunciato la nomina a breve di un commissario delegato a impiantare nuovi stabilimenti sanitari, nella persona di Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia, che si coordinerà con il capo della Protezione civile, dottor Borrelli, che ha ringraziato per l’ incredibile lavoro di tutto il sistema della Protezione civile.

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