Grazie a Zamboni arriverà al Sant’Anna una tecnologia che non esiste in Europa

Zamboni nuova strumentazione

Il 2013 si chiude a Ferrara con una notizia di straordinaria importanza per la ricerca scientifica nel campo della Medicina. In arrivo al Sant’Anna da Detroit una strumentazione non ancora in produzione , che servirà a potenziare la nuova ricerca dell’equipe di Zamboni su “cervello e fluidi”.

Una risonanza magnetica a 3 tesla sarà istallata probabilmente a primavera nel nuovo ospedale di Cona: servirà a potenziare la ricerca scientifica del prof. Paolo Zamboni Direttore del Centro Malattie Vascolari dell’Università di Ferrara, grazie al cui prestigio scientifico internazionale la potente strumentazione è stata donata all’Azienda ospedaliero universitaria Sant’Anna. Stiamo mettendo a punto con la Regione, ci ha spiegato il Direttore generale del Sant’Anna, Gabriele Rinaldi un accordo che definirà gli ambiti di utilizzo della macchina e le procedure per la sua istallazione.

La macchina arriverà a Ferrara insieme al suo ideatore il radiologo prof. E. Mark Haacke della Wayne State University di Detroit, che l’Università di Ferrara accoglierà presso il Dipartimento di Fisica con una Copernicus professorship. Una macchina simile non esiste in Europa, ci dice Paolo Zamboni, il progetto che stiamo sviluppando con la Regione, prevede un utilizzo riservato alla ricerca sulle malattie neuro vascolari. La presenza a Ferrara del professor Haacke consentirà di far partire un’attività formativa ad ampiuo raggio che comprende diversi settori disciplinari tutti coinvolti nella ricerca del prof. Zamboni su Cervello e fluidi.

8 pensieri riguardo “Grazie a Zamboni arriverà al Sant’Anna una tecnologia che non esiste in Europa

  • 01/01/2014 in 2:05
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    Bellissima notizia…….peccato che noi comuni mortali non raccomandati non possiamo accedere alle nuove cure…….se non andare a pagamento in giro per il mondo a curarci

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  • 01/01/2014 in 17:15
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    dopo il beneficio avuto dalla prima PTA (durato qualche mese
    credo che le strade percorse e gli studi troveranno sbocchi nuovi alla lotta contro la s.m. io paziente mi metto a disposizione .

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  • 01/01/2014 in 23:33
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    Grazie Alessandro …ma e’ uno scandalo che proprio a Ferrara non si possa partecipare alla sperimentazione e che addirittura il reparto di neurologia ( primario dott.ssa Tola) la osteggi in tutti i modi …….

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  • 03/01/2014 in 14:44
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    Mi auguro che la nuova RM sia installata quanto prima e che tutti i malati di SM possano sperare di avere dei benefici anche attraverso la sperimentazione (mirata e per pochi) se i risultati ci saranno sono certo che saranno per tutti grazie per tenere accese le nostre speranze.

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  • 04/01/2014 in 21:48
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    Ho estrema fiducia nel Dott Zamboni credo nella sua ricerca e negli sforzi che sta facendo per dare dignità alle persone malate di SM. Ai neurologi non si possono negare anni di ricerca su strade parallele ma diverse. Ognuno svolge il proprio compito in un ruolo più che onorevole che è quello della ricerca e nella speranza di dare un futuro a tutte le persone malate di SM

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  • 10/01/2014 in 0:28
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    Chiara ok pero’ non e’ giusto che neurologia a Ferrara faccia la guerra al prof.Zamboni……..
    Ognuno vada per la propria strada lasciando scegliere liberamente il malato, non ricattandolo o minacciandolo di abbandonarlo se si lascia la vecchia cura…….( ci sono diverse testimonianze in questo caso)

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