“Guerra” delle antenne in città

Da alcuni mesi, le tre radio del gruppo L’Espresso (Deejay, Capital ed M2o) hanno trasferito le proprie antenne dal sito periferico di via Aranova alla più centrale via Mulinetto, riportando di fatto in città tre dei trasmettitori che una volta occupavano le torri del grattacielo.

Il caso è diventato anche politico.

Chi non ricorda la selva di antenne che per anni ha ricoperto entrambe le torri del grattacielo di via Felisatti? Oggi, dopo due trombe d’aria avvenute nel 2010 e 2013 che avevano velocizzato i tempi di uno sfratto già ampiamente annunciato, delle radio non vi è più traccia, mentre restano operativi soltanto qualche trasmettitore televisivo e qualche trasferimento.

I ripetitori sono stati ricollocati da anni nella più periferica via Aranova, nelle campagne a sud-ovest della città, suddivisi tra tre grandi antenne (la più alta delle quali, di proprietà di Mediaset). Un riposizionamento che ha sempre fatto discutere gli operatori, poichè la distanza dal centro cittadino, ha ridotto la qualità del segnale di diverse emittenti.

Proprio in seguito a questo, il gruppo L’Espresso – a cui fanno capo i tre network, Radio Deejay, Radio Capital ed m2o – ha presentato richiesta, lo scorso settembre 2016, di trasferire le proprie emissioni presso la torre Inwit (nota anche come Torre Telecom) di via Mulinetto, con la disponibilità tuttavia di ridurre sensibilmente la potenza dei tre segnali, ottimizzandoli solo per una copertura strettamente cittadina. La torre Inwit – del resto – dista meno di un km dal Castello Estense e dal centro storico e quindi la sua posizione consente, con poche centinaia di watt, di fare servizio ottimale nel cuore della città.

E con la stessa Inwit, ci sarebbero accordi delle radio Elemedia anche in altre località. Detto fatto: dopo le dovute verifiche con un’autorizzazione temporanea del Ministero della durata di 4 mesi, se i segnali non arrecano disturbi a terzi e rientrano nei limiti della soglia di inquinamento elettromagnetico (con controlli Arpae e Ausl), il tutto diventa operativo. E così dal 6 aprile, le tre emittenti modulano da via Mulinetto con abbassamento della potenza da 1580 a 500 W per Radio Deejay, da 2000 a 250 W per Radio Capital, da 1000 a 250 W per m2o.

Il caso è diventato politico quando Vittorio Anselmi, consigliere comunale di Forza Italia, ha posto un’interpellanza lo scorso 19 aprile specificando che la Legge Regionale vieta nuove installazioni in tal senso, richiamando il limite dei 300 metri dalle aree definite urbanizzate o urbanizzabili. La risposta dell’assessore Roberto Serra è arrivata il 22 maggio dove, tra le altre, si specifica che il trasferimento – ritenuto comunque temporaneo in attesa che il sito di via Aranova diventi compatibile a seguito dell’emanazione del piano nazionale delle frequenze – non ha riscontrato criticità da Arpae e Ausl in una verifica effettuata in data 7 febbraio 2017. Sembra tuttavia esclusa, al momento, la possibilità che altre emittenti possano trasferirsi in via Mulinetto.

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