“Hanno salvato gli occhi a mio figlio”: la storia di un bimbo colpito da retino blastoma, raccontata dal papà

Si chiama retino blastoma, è un tumore degli occhi, che colpisce soprattutto in età pediatrica.

“A Siena, dice il papà di un bimbo ferrarese di tre anni, cui un anno fa è stata diagnosticata la malattia, grazie al centro di ricerca e di cura del retinoblastoma del Policlinico Le Scotte, primo in Europa in questo campo per lo stadio della ricerca e delle applicazioni terapeutiche, gli occhi del mio bambino continuano a vedere”.

“Ad inviarci a Siena, continua Vadis è stato il primario della Clinica Oculistica del Sant’Anna, cui siamo infinitamente grati”.

Una storia che ci ha colpiti, di quelle destinate ad essere vissute in silenzio, fra le ansie e le prime timide speranze di genitori che si sono sentiti crollare il mondo addosso alla diagnosi di un male terribile che stava per togliere la vista al loro bimbo
L’ abbiamo scoperta sul web, e di lì siamo partiti per conoscerne meglio i protagonisti. Abbiamo, così, scoperto il retino blastoma, un tumore della retina che colpisce in età pediatrica, una malattia rara e subdola, che, però, può essere curata e guarire, se scoperta in tempo.

Ed è quello che è accaduto a questo bambino ferrarese, salvato dall’equipe del Policilinico Le Scotte di Siena, come ci ha raccontato il papà Vada, che per ringraziare i medici dell’ospedale senese, ha organizzato una serata di beneficenza per sostenere la ricerca fatta nel Centro.

Dalia Bighinati

L’intervista integrale andrà in onda giovedì alle 21 su Telestense

Un pensiero su ““Hanno salvato gli occhi a mio figlio”: la storia di un bimbo colpito da retino blastoma, raccontata dal papà

  • 30/03/2017 in 13:11
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    Sono veramente alla vanguardia dottori e infermieri anestesisti e tutto ciò che circorda l ospedale senese io mi fido a d occhi chiusi sono veramente supet bravi

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