HOCKEY: FINISCE TRA LE POLEMICHE L’AVVENTURA PLAY-OFF DEI WARRIORS

I ferraresi sconfitti, 5 a 3, anche in gara due da Asiago, ma non sono mancate le contestazioni, per le espulsioni nel momento decisivo dell’acceso confronto


Con i Warriors chiamati a recuperare l’1-4 di Gara 1 e per tutta la prima frazione, anche complice un Asiago completamente diverso da quello “gagliardo” dell’andata, Pistellato e compagni hanno assolutamente dato l’impressione di poter “agevolmente” tornare a giocare sul proprio campo rimettendo tutto in ballo in Gara 3. Molto più concentrati, determinati ed affamati infatti gli uomini di Buzzo che trovano l’1-0 con Ballarin e poi anche il raddoppio con Koslow apparso fra i più “in palla dei suoi”. Ferrara avrebbe anche l’occasione per la terza rete ma Facchinetti dice di no ai tentativi ravvicinati di Zabbari e Weger tenendo in partita gli arancioneri. Nella ripresa tutt’altra gara con Asiago che, dopo aver sprecato malamente un powerplay in apertura, beneficia della prima marcatura stagionale (al momento giusto!) dell’esperto Chelodi che supera Gadioli raccogliendo il rimbalzo sulla sua stessa conclusione. Ferrara subisce il colpo e, soprattutto a livello emotivo-nervoso, esce dal match incappando in penalità evitabili che spesso degenerano in veementi proteste nei confronti della coppia arbitrale. I Vipers capiscono che è l’occasione giusta per affondare il morso e nel giro di 6 minuti si portano addirittura sul +3 (4-2) grazie alle reti di Rossetto (2-2 al 9’23”), Basso (3-2 al 14’05”) e Lievore (4-2 al 15’28”). Gara chiusa? Manco a dirlo! Una reazione d’orgoglio di Crivellari riporta gli ospita a contatto (4-3 con 2’58” da giocare) ma l’assalto all’arma bianca dei Warriors viene vanificato da una sciagurata carica/gomitata dello statunitense Weger (nervosissimo fin dall’inizio) ai danni del capitano asiaghese Frigo che costa 2 minuti a Weger, 2’ di proteste alla panca estense e 10’ di cattiva condotta all’altro americano Koslow per qualche “parolina” di troppo indirizzata verso il sig. Soraperra. Per i ragazzi di Sommadossi occasione più che ghiotta per chiudere la gara in doppia superiorità anche se agli arancioneri viene il classico “braccino” di chi vede il traguardo ad un passo ma non è convinto di poterci arrivare. Allora ecco uscire ancora l’esperienza di Chelodi che insacca la rete del liberatorio 5-3 su assist di Rodeghiero. Asiago festeggia mentre Ferrara non smette di protestare. Per gli altopianesi un meritato passaggio del turno (nell’arco del doppio confronto) che fa tornare la formazione dell’altopiano in semifinale dopo 11 anni, per Ferrara un grande mea culpa oltre alla classica “manciata di mosche” in mano con il rischio della “beffa” per possibili squalifiche viste le continue poteste proseguite anche a gara conclusa.

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