HOCKEY: I GIOCATORI DELL’HC BONDENO SI INFURIANO CON GLI ARBITRI E RIENTRANO ANZITEMPO NEGLI SPOGLIATOI

corner corto hockey indoorDovevano essere veramente esasperati i giocatori dell’Hockey Bondeno se oggi, a metà del primo tempo, hanno rinunciato a disputare la restante parte del derby col Cus Bologna, gara decisiva per il passaggio al secondo turno del massimo campionato di hockey indoor (girone B – Gruppo Ab) in programma presso la palestra San Pio X di Rovigo. La clamorosa decisione è giunta quando il punteggio era ancora fermo sull’1-1 al termine di una concitata azione di gioco violento sanzionata con una decisione arbitrale che non avrebbe tutelato chi, invece, l’infrazione l’avrebbe subita in seno al team biancazzurro. “Siamo rimasti stupiti – raccontano alcuni giocatori biancazzurri appena rientrati dalla vicina trasferta polesana – anche dallo strano metro di valutazione arbitrale adottato nel corso della prima gara contro il Rovigo: quando cioè sono fioccate in maniera esagerata e a noi avversa ammonizioni e espulsioni temporanee”. Scelte che hanno fortemente penalizzato i bondenesi senza per questo impedirli di giocarsi le ultime speranze di accesso alla seconda fase contro il Cus Bologna, grazie al pareggio maturato col Rovigo (3-3). Ai bondenesi occorreva però il successo nel derby per scavalcare i felsinei di una lunghezza in classifica generale. Il rientro anticipato nello spogliatoio lascia tuttavia supporre, secondo quanto disposto dalle carte federali, la sconfitta a tavolino dell’Hockey Bondeno e quindi il mancato passaggio al secondo turno. Ma per quanto si apprende la scelta tutto è stata fuorché il frutto di un capriccio.

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