HOCKEY: impresa con Asiago

E gran balzo in classifica

Tutto pronto per la gara di Asiago, si parte carichi, rinnovati nella motivazione e anche nel look, vengono infatti sfoggiate le nuove maglie da trasferta realizzate grazie alla preziosa collaborazione di ALTEL SAS e a quanto pare sono state inaugurate nel migliore dei modi.

La vittoria era l’unico risultato accettabile da parte dei Ferrara Warriors ed è un risultato che fa fare un balzo al sesto posto in classifica e riapre la lotta per la conquista del quarto posto, importantissimo in ottica playoff alla fine della regular season.
Partita molto sentita da entrambe le formazioni, il Ferrara si presenta orfano del capitano Antonio Pistellato il quale è salito ad Asiago ma non c’è stata la possibilità di schierarlo causa il riacutizzarsi di una tendinite, mentre tra gli asiaghesi L’unico assente era Alessandro Stella (per lui stagione finita causa infortunio).
La gara parte con le squadre in fase di studio ed entrambe alla ricerca della ripartenza buona per provare a sbloccare il risultato.
Il Ferrara fa qualcosa di più ed è grazie a Timotej Fink, assistito da Jan Leben, che dopo circa due minuti di gioco va all’incasso sbloccando il risultato.

Dovranno passare ancora una decina di minuti per vedere la seconda marcatura estense: dialogo tra Ballarin e Mazzarol con quest’ultimo che con una finta inganna il portiere asiaghese e appoggia il disco alle sue spalle.
Sul doppio vantaggio dei ferraresi i padroni di casa cominciano a giocare in maniera molto più fisica esponendosi così a subire diverse penalità.
I Warriors dal canto loro non riescono e monetizzare le diverse superiorità numeriche concesse, a parte in una sola occasione nel secondo tempo quando è ancora Timotej Fink a bucare la rete dell’Asiago su assist di Joshua Weger.

Il copione dell’incontro non cambia, Asiago aggressivo che colleziona ripetute penalità e Ferrara che non riesce a sfruttare l’occasione per chiudere la gara, anzi sono proprio i veneti con Thomas Berthod che accorciano le distanze in penalty killing portandosi sul 3 a 1.

La responsabilità di chiudere l’incontro se l’assume la coppia slovena (oggi indiscussi protagonisti) del Ferrara hockey ed è ancora Jan Leben che fornisce un assist delizioso al compagno Timotej Fink al quale non rimane che spedire il disco in rete.

Mancano sette minuti al termine e il Ferrara conduce per 4 a 1.

La squadra dell’altopiano accusa il colpo ma non reagisce nella maniera più proficua.

Cerca il contatto, fisico volano colpi proibiti e scorrettezze facendo sempre più assomigliare la partita ad una vera e propria battaglia e sul finale di gara si accende una rissa che costerà l’espulsione al giocatore Riccardo Schivo dell’Asiago e una penalità di 2 minuti + 10 all’altro asiaghese Thomas Berthod.
Per la cronaca segnaliamo il secondo gol per i veneti segnato da Stefano Stella a sei minuti dalla fine del match.
Risultato finale ad Asiago, Ferrara Hockey Warriors batte Asiago Vipers 4 a 2.
Vittoria importantissima per classifica e morale ma che non consente di sedersi sugli allori. I prossimi due impegni casalinghi vedranno arrivare a Ferrara il Torino e e la capolista Milano. Obbligatorio sfruttare il fattore campo per provare a fare punti e avvicinarsi sempre più alle quattro squadre che guidano la classifica.

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