Hotel Padreterno di Roberto Pazzi. Un viaggio fantastico fra il divino e l’umano

E’ un viaggio fra il divino e l’umano quello che ci fa compiere Roberto Pazzi nel suo nuovo romanzo, edito da La nave di Teseo, da una settimana in libreria. Dopo l’anteprima di venerdì all ‘IBS -Libraccio di Ferrara, con la presentazione di Francesca Capossele che ha dialogato con lo scrittore, ieri, nello spazio “Incontri ” della galleria dell’Ipercoop “Il Castello”, la presentazione,  alla presenza dell’autore, condotta da Matteo Bianchi.

Lo scrittore ferrarese mentre torna a schiudeci le porte del mondo oltre l’umano, ci fa assistere allo stupore di Dio , che sceso sulla terra, a Roma, nei panni di un vecchio e distinto signore, non  riesce a riconoscersi nel mondo da lui stesso creato.

Eterno scopre un mondo “inquieto” e tenta coi suoi miracoli di porre rimedio a una realtà spesso impossibile da accettare. Al centro del romanzo l’attualità dei nostri giorni e del nostro Paese, privo di visione e di entusiasmo, incapace di proiettarsi nel futuro, prigioniero di un egoismo difficile da rimuovere.

Un mondo immerso nel tempo, privo della dimensione immutabile dell’eterno, e per questo affascinante e misterioso anche agli occhi di chi nell’eterno esiste da sempre.

Un gioco della fantasia e della riflessione, una favola piena di sottintesi e di echi di pensiero, anche profondo, che si può vivere come uno spettacolo teatrale, con gli occhi ancora prima che con la mente. E questo è forse l’elemento di maggiore novità del romanzo, che mentre conferma la visionarietà di Roberto Pazzi, ci svela lo sguardo enigmatico e divertito, di chi sa osservare la vita dall’alto, con sorridente comprensione e  uno spirito aperto e universale, quasi divino.

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