I 45 anni di SIPRO

Progettare insieme, pianificando e andando oltre le parole e le invocazioni. Superando quindi le distanze politiche, perché il 2020 pone al mondo economico nuove sfide, che potranno essere affrontate soltanto sapendo aggiornare la cassetta degli attrezzi, quindi con nuove metodologie.

E’, in sintesi, quanto è emerso al convegno (tenutosi in modalità video conferenza) realizzato per celebrare i 45 anni di Sipro, l’Agenzia per lo sviluppo di Ferrara, nata nel 1975, per rilanciare il territorio di Ostellato e poi allargatasi con cambi di statuto fino ad essere, oggi, partner di tutti i Comuni, nonché punto di riferimento per progetti europei green e braccio operativo delle istituzioni.

Un ruolo tecnico, come ha rimarcato più volte l’amministratore unico, Stefano di Brindisi, che si traduce in una operatività celere e necessaria. E’ stato lo stesso sindaco Alan Fabbri a ricordare i bandi – in primis, quello di un 1 milione 700 euro a fondo perduto per le imprese – costruito con Sipro, che negli auspici del sindaco, a post pandemia, avrà un ruolo fondamentale per attrarre investitori nelle aree disponibili, a partire dalla cosiddetta Ferrara Area Nord, all’uscita dell’autostrada.

Un ruolo, quello di «mediatore», confermato e suggerito anche da Luca Cimarelli, Presidente della Holding Ferrara Servizi, che ha rimarcato come il 2020 abbia «messo in discussione assetti finora dati per acquisiti». La capacità di cambiare pelle di Sipro, come ricordato dalla coordinatrice, Chiara Franceschini, ne è dunque evidenza. In prospettiva, come ha evidenziato Mauro Gianattasio, segretario generale Camera di Commercio, serve avere coscienza che «c’è un disperato fabbisogno di informazioni da mettere a sistema».

Un plauso anche da quel mondo associativo che spesso ha visto nell’agenzia un competitor. E’ stato proprio il presidente di CNA, Davide Bellotti, a ricordare che «le opportunità sono tali solo se si colgono e per lavorare assieme serve la volontà di tutti», diversamente si fa solo la conta delle occasioni perse. Sulla stessa linea Coldiretti, che col vice direttore, Casotti, si è detto disponibile ad avviare con Sipro – che ha peraltro firmato di recente un protocollo con Unife per il corso di studi su Agraria – una collaborazione «ad ampio raggio».

Presenti oltre ai soci – Holding, Comuni, Camera di Commercio, Provincia, che per voce del Capo di Gabinetto, Francesco Lavezzi, ha ricordato le potenzialità di un ente oggi depauperato augurandosi «una riscrittura dei testi unici degli enti locali» – amministratori del territorio. Dai sindaci di Bondeno e Ostellato agli assessori competenti dei Codigoro e Terre del Reno passando per l’Università.

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