I 500 anni del “Furioso”, comitato nazionale a Ferrara

furioso 500 anniPer celebrare i cinquecento anni del “Furioso” a Ferrara si è tenuto oggi il primo incontro del Comitato Nazionale Ariosteo nelle Biblioteca cittadina dedicata al grande poeta Estense. Esperti internazionali sono già al lavoro.

22 aprile del 1516. A Ferrara esce la prima edizione dell’Orlando Furioso. Una tiratura in milletrecento esemplari, oggi divenuti rarissimi, che Ludovico Ariosto curò personalmente.

Per celebrare i 500 anni della pubblicazione che gli studiosi considerano un grande affresco del Rinascimento, la prima opera moderna appositamente pensata per la stampa, il Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo ha istituito una Commissione Nazionale. Presidente Lina Bolzoni, docente della scuola normale di Pisa e coordinata dal direttore della Biblioteca Ariostea, Enrico Spinelli

Proprio oggi infatti la commissione speciale si è riunita per la prima volta in assise nel Teatro Anatomico della Biblioteca Ariostea.

«Il Comitato sta già esaminando proposta per proposta – ha esordito il sindaco Tagliani -. L’elenco è molto ricco e concreto, e investirà la città in maniera particolare, ma non solo. L’eco del poema si diffonderà anche negli atenei europei e supererà l’Oceano Atlantico».

Istituita per decreto è composta da studiosi, docenti universitari, professori delle università americane e canadesi, intellettuali, amministratori locali, personalità della cultura e dello spettacolo, ma si parla anche di Jovanotti e Ferrero Editore.

«La cifra messa a disposizione dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali per le celebrazioni è di 70mila euro – ha argomentato Giovanni Lenzerini, capo di gabinetto del sindaco – e altrettanti saranno destinati al centenario della nascita di Bassani.

Dopo aver vagliato i contributi, il Comitato ha passato in rassegna ogni richiesta di patrocinio da parte delle associazioni culturali, per mantenere alta la qualità delle iniziative affiliate.

Anche Ferrara intende svolgere un ruolo da protagonista in questo grande evento. Le celebrazioni per i Cinquecento anni del “Furioso” saranno, infatti, al centro della programmazione culturale cittadina, a cominciare dalla mostra libraria e documentaria che sarà inaugurata il 22 aprile in Biblioteca Ariostea, il giorno esatto della pubblicazione della prima edizione.

Per quanto riguarda le iniziative che più interessano la nostra città, al di là della mostra prevista a Palazzo dei Diamanti, che metterà in risalto l’intero patrimonio rinascimentale di Ferrara, diverse energie saranno impiegate per valorizzare il prezioso lasciato ricevuto dalla Biblioteca del Professor Segre.,che ha donato a Ferrara un’edizione del Furioso datata 1532.
Dalla mattinata è emerso un aspetto decisivo: le gesta di Orlando stanno stimolando un’attenzione nei confronti dell’Italia che va oltre le sue radici letterarie. Una curiosità provocata dal Comitato, ma amplificata dal web, che potrebbe alimentare una serie di contatti fertili per il futuro culturale della città.

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