I democratici respingono con forza attacco violento CGIL di Roma, attentato da condannare – VIDEO

Con la democrazia non si scherza: ogni attacco sferrato ai diritti dei lavoratori, rappresentati dalle libere organizzazioni sindacali, è un attentato alle basi della nostra convivenza democratica, riconosciuta e depositata negli articoli della nostra Costituzione, che definisce l’Italia una Repubblica democratica fondata sul lavoro.

E’ stata corale sui social, sui media e oggi nelle sedi locali della CGIL, la reazione dei democratici, donne e uomini, del Paese, all’attacco sferrato ieri alla sede Romana della CGIL, da squadre di violenti facinorosi, che si definiscono “NoVax” ,  al grido paradossale e sguaiato di “liberta’”.

Un grido che  offende, insieme alla nostra intelligenza e alla nostra coscienza civile, tutta la comunità  pacifica e democratica del Paese.

Da Ferrara sono partiti per Roma, per stringersi attorno a Maurizio Landini, Segretario nazionale della Confederazione, numerosi sindacalisti della CGIL ferrarese, di cui oggi è rimasta aperta la sede cittadina di PIazza Verdi, in occasione dell’apertura straordinaria di tutte le Camere del lavoro d’Italia, in risposta all’assalto di gruppi fascisti alla sede della Cgil nazionale.

Una sede, quella ferrarese,  come scrive nel comunicato inviato alle redazioni da Susanna Garutti, dove sotto le bandiere rosse che sventolavano a tutte le finestre,  si sono dati appuntamento questa mattina tanti ferraresi, lavoratrici e lavoratori, per ascoltare tutti assieme le parole di Maurizio Landini, in diretta dal presidio in corso davanti alla sede di Roma, “violentata dagli ignobili atti vandalici”.

“Non ci faremo intimidire da questi vigliacchi – ha detto da Roma Cristiano Zagatti segretario generale Cgil Ferrara – l’attacco di ieri non è stato solo un attacco alla nostra sede nazionale, ma alla democrazia del Paese e a tutto il mondo del lavoro. Alle lotte delle lavoratrici e dei lavoratori dobbiamo la sconfitta del fascismo e degli anni più bui della nostra storia.

E’ il lavoro che ha rivendicato la tutela del diritto alla salute in questa emergenza sanitaria.

La scelta deliberata di colpire la Cgil, il sindacato confederale, il mondo del lavoro, rappresenta un’offesa alla Costituzione e a tutte le persone che hanno scelto democraticamente di organizzarsi. Le nostre Camere del Lavoro sul territorio sono presidio di libertà, legalità, diritti: continueremo con forza il nostro impegno e lavoro quotidiano, perché la nostra storia ci insegna che la paura non ci appartiene”. Appuntamento sabato 16 ottobre a Roma per una grande manifestazione antifascista organizzata da Cgil, Cisl, Uil per cambiare il Paese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *