“I fondi per la ricostruzione non bastano”

E’ molto difficile, dice il sindaco di Bondeno Alan Fabbri, quantificare con precisione l’entità dei danni subiti dalle imprese che, a seguito del sisma di maggio, hanno visto crollare in tutto o in parte i propri capannoni. Si dovrà attendere che le aziende avanzino le richieste di indennizzo previste sulla base dei fondi stanziati dal governo. Un punto, secondo Fabbri, è fuor di dubbio: gli stanziamenti previsti fino ad ora dal governo, uniti alle agevolazioni concesse ai terremotati, non sono adeguati.

Il terremoto dell’Emilia Romagna ha esteso i propri effetti su un’area, il cosiddetto cratere, molto più ampia di quello abruzzese, in cui si produce una porzione importante, vicina al 2% del PIL nazionale.

Anche per questo i fondi previsti dal governo e approvati dal parlamento,  intorno agli 8 miliardi e mezzo di euro, sono secondo Alan Fabbri abbondantemente al di sotto delle reali necessità e dei danni stimati in questi mesi.

[flv]http://telestense-view.4me.it/api/xpublisher/resources/weebopublisher/getContentDescriptor?clientId=telestense&contentId=fa937049-4b5c-43c1-b45d-0c834444c071&channelType=STREAMHTTPFLASH[/flv]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *