I Paesaggi del vino di Langhe e Monferrato sono patrimonio dell’Umanità

Langhe e montagne in primaveraI paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, in Piemonte, sono patrimonio mondiale dell’umanità. La decisione è stata presa dal comitato dell’Unesco riunito a Doha, nel Qatar: l’Unesco è la organizzazione dell’Onu che si occupa di promuovere la cultura, l’istruzione, la scienza e la conservazione del patrimonio culturale dell’umanità.Per questo stila la lista dei siti Patrimonio dell’Umanità.

L’area della Langhe e del Monferrato, dove si producono vini famorsi in tutto il mondo (Barolo, Barbaresco, Asti spumante, solo per citarne qualcuno) è il 50/o sito italiano che ottiene il riconoscimento, venendo inserita nella World Heritage List: il primo, nel 1979, erano stati i luoghi dell’Arte rupestre della Val Camonica.  L’Italia – prima al mondo per numero di siti riconosciuti dall’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura, iscrive per prima nelle World Heritage List dei luoghi più belli del pianeta un’area geografica premiata per la cultura legata al vino.

Neppure le rinomate colline francesi dove si producono lo Champagne od il Bordeaux ci sono ancora arrivate.

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