I Quartetti con flauto di Scarlatti, Mozart e Haydn alla Palazzina Marfisa d’Este

Ospite del loggiato della Palazzina Marfisa d’Este domani, venerdì 16 luglio, il quartetto composto da Laura Trapani (flauto), Matteo Sartori (violino), Martina Sartori (viola) e Franco Sartori (violoncello), impegnato in un insolito programma interamente dedicato al quartetto d’archi con flauto: rispetto al classico quartetto d’archi, il primo violino viene sostituito dal flauto, creando così interessanti varianti timbriche.  Il concerto si inserisce nell’ambito dell’edizione 2021 di ‘Musica a Marfisa d’Este’, la rassegna estiva di concerti nel loggiato della delizia di Corso Giovecca 170 a cura del Circolo Amici della Musica “G. Frescobaldi” di Ferrara, in programma dal 1° al 25 luglio.

In apertura la Sonata IX in la minore per flauto, due violini e basso continuo di Alessandro Scarlatti, opera della maturità dell’autore pubblicata postuma a Londra nel 1740. A seguire il Quartetto per flauto, violino, viola e violoncello in Do maggiore K 285b e il Quartetto per flauto, violino, viola e violoncello in Re maggiore K 285 di Wolfgang Amadeus Mozart, commissionati all’autore dal ricco musicista dilettante olandese De Jean. Sotto il profilo estetico, la scrittura di questi Quartetti risente fortemente dello stile galante (siamo nel 1777 e Mozart ha soltanto ventun anni). Tuttavia si intravede un importante mutamento nel suo pensiero compositivo: la freschezza della vena melodica si intreccia sapientemente con la condotta delle parti, facendo presagire uno stile più maturo, sempre elegante e raffinato ma meno convenzionale, che si distanzia pian piano dall’imperante Rococò.

Concluderà il programma il Divertimento per flauto, violino, viola e violoncello in Re maggiore Op.5 n.1 di Franz Joseph Haydn, tra i più noti compositori di quartetti per archi, autore inoltre di molti quartetti per flauto. Questo quartetto, pubblicato una decina d’anni prima dei quartetti con flauto di Mozart, ben esemplifica la tipica scrittura di Haydn, che pone in evidenza i brillanti intrecci melodici e ritmici tra il flauto e il violino.
Il concerto avrà inizio alle ore 21, con apertura dei cancelli alle 20,30. Nel rispetto delle restrizioni anti-Covid, si rende necessaria la prenotazione telefonica allo 0532 205321 (dalle 9 alle 18) o via mail all’indirizzo [email protected]

Ingresso a offerta libera a partire da 5 euro. Musica a Marfisa d’Este è realizzata con il patrocinio del Comune di Ferrara e il sostegno del Teatro Comunale “Claudio Abbado”, dei Musei Civici di Arte Antica e di ARCI Ferrara, e la consolidata collaborazione di AMA, Associazione Malattie Alzheimer, realtà ferrarese che dal 1998 offre sostegno alle famiglie con un malato di Alzheimer. Prossimo appuntamento della rassegna sabato 17 luglio con il recital del pianista Paolo Zentilin.

 

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