I vini delle sabbie del Bosco Eliceo al Vinitaly

C’è molta attesa per la partecipazione della delegazione ferrarese alla cinquantunesima edizione del Vinitaly di Verona, il salone internazionale dei vini e dei distillati.

Con il contributo ed il supporto della Camera di commercio, infatti, il Consorzio vini doc del Bosco Eliceo sarà presente, dal 9 al 12 aprile, in collaborazione con La Strada Dei Vini e Dei Sapori della provincia di Ferrara, con un proprio stand nel Padiglione 1 dedicato alla produzione vitivinicola emiliano-romagnola, in uno spazio espositivo che supererà i tremila metri quadrati. Un percorso appetitoso, che si snoderà tra imprese e consorzi di eccellenza, ristoranti esclusivi e banchi assaggi con oltre 4000 etichette.

Costituito nel 1991, il Consorzio Tutela Vini DOC Bosco Eliceo ha la propria sede amministrativa a Voghiera, in quanto la tradizione vuole anche che le prime Barbatelle di Uva d’oro (l’attuale Fortana) siano state trapiantate nella Reggia di Belriguardo. Grazie agli importanti investimenti effettuati ed all’impegno degli operatori ferraresi, le 12 imprese del Consorzio avranno modo di confrontarsi senza alcun timore con la migliore produzione internazionale di vini e liquori e di far conoscere (ed assaporare) ai clienti di tutta Italia ed a quelli provenienti da tutto il mondo i loro prodotti, la cui qualità viene considerata di anno in anno sempre più elevata.

“Dal tempo in cui la Camera di commercio ha deciso di sostenere e promuovere il Consorzio Tutela Vini DOC Bosco Eliceo (oltre 175mila euro stanziati in questi anni) – ha sottolineato Paolo Govoni, presidente dell’Ente di largo Castello – si è avviato un cambiamento profondo, che ha riguardato tanto le produzioni viti-vinicole, il loro mercato, l’organizzazione d’impresa, quanto la società circostante, il rapporto con la natura e il territorio, la cultura del cibo e, dunque, il legame tra i prodotti della terra e la nostra stessa comunità. Proprio la capacità di guidare l’innovazione è stata il segno più incisivo di questo percorso compiuto dai produttori di vino ferraresi. Le capacità organizzative, che hanno consentito negli ultimi decenni di affinare tecniche e produzioni – ha concluso il presidente della Camera di commercio – devono ora svilupparsi ancor più nella distribuzione e nella penetrazione dei mercati esteri. Le professionalità, che hanno permesso di recuperare vitigni e terreni, di curare le malattie della vite, di portare a tavola e far apprezzare i vini ferraresi, di avvicinare tanti giovani a un lavoro così promettente, devono continuare a crescere per consolidare sempre più il nostro ruolo nei mercati”.

La partecipazione 2017 avrà diversi punti di attrattiva: alcune aziende presenteranno la loro prima linea di vini biologici (come annunciato in anteprima durante la rassegna dello scorso anno) e, grande novità, una della aziende consorziate presenterà una nuova linea dedicata ai 500 anni dell’Orlando Furioso e al marchio “Oro di Argenta”.

Inoltre il Consorzio di Tutela Vini Doc Bosco Eliceo, in collaborazione con la Strada dei Vini e dei Sapori della provincia di Ferrara, ha organizzato diverse degustazioni a tema con abbinamenti a cura di Sommelier AIS. Le degustazioni si svolgeranno presso lo stand D5 del Padiglione 1 in tre momenti della giornata, in linea di massima: in tarda mattinata, verso le ore 14.00 e verso le ore 16.00.

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