Identikit nuovo PD di Renzi alla Convention del Lingotto – INTERVISTA on. Bratti

Ha partecipato alla giornata di apertura della convention del PD, che si è chiusa ieri dopo tre giorni di dibattiti e confronti.

Alessandro Bratti, parlamentare ferrarese PD, Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta Sulle Attività Illecite Connesse Al Ciclo Dei Rifiuti, alla vigilia della Giornata Nazionale del Paesaggio, che si terrà domani, 14 marzo 2017 e alla cerimonia per la consegna del Premio Paesaggio Italiano, risponde alle nostre domande sull’identikit del nuovo PD disegnato da Matteo Renzi nella tre giorni del Lingotto.

Gli elementi di novità proposti da Matteo Renzi, dice Bratti, sono diversi. Un passaggio forte dall’io al “noi”, un tono più conciliante nei confronti dei compagni di partito che dissentono dalle sue posizioni, un accento importante sul tema dell’identità del Partito e della necessità della formazione della classe dirigente. Per Alessandro Bratti sono queste le linee del nuovo approccio di Matteo Renzi al popolo del PD, un partito che si presenterà alle primarie di fine aprile con diverse questioni irrisolte, che dovranno trovare linee di soluzione nelle mozioni dei tre candidati.

Sull’esito delle primarie, Bratti non ha dubbi, “Dovrebbe vincerle Renzi, ma in un contesto più equilibrato rispetto a qualche mese fa”. Quindi la domanda di prammatica:”Meglio un Renzi Premier o un Renzi Segretario del PD?”. Per Bratti non c’è dubbio” Renzi è un leader pieno di energia, ma divisivo: meglio, dunque, averlo come Capo di Governo, che Segretario di un Partito di massa, con molte anime al proprio interno, comunque difficile in questi tempi da guidare, anche se oggi, sulla scena politica italiana, si presenta come l’unica forza politica veramente strutturata.

Cauta ogni possibile previsione sul futuro elettorale:”Oggi, dice Bratti, siamo in presenza di una nuova legge elettorale, che, comunque sarà declinata, si prospetta di natura proporzionale: un elemento di cui il PD dovrà tenere necessariamente conto, come lucidamente ha prospettato nel suo intervento il Ministro Dario Franceschini”.

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