Come è fuggito ‘Igor’ dall’Italia

igor killer norbert

Norbert Feher, alias ‘Igor’ il russo, avrebbe lasciato l’Italia, dov’era diventato l’uomo più ricercato, a bordo di una Mercedes o di un’Audi.

Queste le ultime novità sulla fuga del killer che uccise Valerio Verri nel portunese e il barista di Budrio più di un anno fa.

Nuove indiscrezioni che potrebbero essere confermate stanno emergendo sulla storia criminale di Norbert Feher, alias ‘Igor’, l’uomo di origine serba che freddò nell’aprile del 2017 due persone tra Ferrara e Bologna e ne uccise tre in Spagna a dicembre scorso, durante l’arresto.

‘Igor’ dopo aver ucciso la guardia ecologica volontaria, il ferrarese Valerio Verri, riuscì a far perdere le proprie tracce: ultimo avvistamento tra Argenta e Molinella, dove partì la caccia all’uomo più imponente mai vista nel ferrarese. Il killer divenne un fantasma, e ancora non è emerso come ‘Igor’ sia riuscito a scappare dalla zona rossa dove reparti speciali e forze dell’ordine erano disposte per trovarlo e catturarlo.

L’assassino sarebbe stato aiutato da un complice e i due, per lasciare l’Italia, avrebbero utilizzato o un’Audi A4 oppure un Mercedes 320 di colore blu scuro, entrambi con targa francese, intestate sempre allo stesso cittadino serbo di cui ‘Igor’ ha il documento falso. Ad affermarlo, il 25 agosto scorso, un detenuto di origine marocchina, ascoltato dagli investigatori nel carcere di Biella, dopo che lo stesso aveva inviato una lettera dicendo di avere informazioni sul serbo Norbert Feher all’epoca latitante. La notizia emerge solo ora e le dichiarazioni sono citate nell’informativa riepilogativa dei carabinieri, agli atti dell’indagine.

Il detenuto disse di conoscere un connazionale molto vicino a ‘Igor’, per questioni di droga, e che potrebbe averlo aiutato a scappare. L’amico del detenuto avrebbe poi aiutato il killer anche a trovare una casa in Spagna.

Informazioni insomma che rafforzarono la ‘pista iberica’, in particolare verso Valencia e Malaga, città su cui si concentrarono le missioni operative di ricerca del latitante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *