Igor, ecco cosa è meglio fare se ci si imbatte nel killer. I consigli dei carabinieri – VIDEO

E’ stato un incontro per spiegare che cosa è bene fare in caso qualcuno dei residenti della zona rossa incontrasse, anche solo da lontano, Igor. Una specie di riunione per dare alcuni consigli a chi risiede fra Molinella, Argenta, Budrio e Portomaggiore e dunque una specie di incontro -vademecum per evitare il peggio.

Perché per i carabinieri Norbert Feher, alias Igor Vaclavic si trova ancora lì in quella zona.

 

Ieri, verso il tardo pomeriggio, a Molinella, nella sala del consiglio comunale, i comandanti della compagnia di Bologna e Modena, rispettivamente il colonnello Valerio Giardina e il colonnello Andrea Desideri hanno parlato ai presenti spiegando che cosa è meglio fare in caso qualcuno si trovi di fronte il killer di Budrio e Trava di Portomaggiore. Con loro c’erano anche i sindaci di Molinella, di Budrio, di Portomaggiore e il vice-sindaco di Argenta.

Non perdere mai la calma e appena è possibile è il principale consiglio dato dagli uomini dell’arma ai residenti presenti numerosi.

Tre infatti potrebbero essere le situazioni in cui una persona potrebbe impattare con Igor. La prima, la meno pericolosa: vederlo e riconoscerlo da lontano. In questo caso è necessario chiamare subito il 112, memorizzare più dettagli possibili e se si ha confidenza con uno smartphone, senza rischiare, provare anche a fotografarlo o filmarlo.

La seconda, più pericolosa: trovarcelo davanti. In quel caso, hanno detto ieri i carabinieri, è sempre bene conservare la calma e assecondarlo nelle sue richieste. E’ bene anche non fare movimenti improvvisi. Igor può sparare ancora ma non ha interesse a farlo data la situazione. Se ci sono dei bambini, hanno detto ancora i militari, è meglio chiedergli di spostarli.

La terza ipotesi, la più pericolosa: rientrare a casa e trovarselo fra le mura domestiche. Anche qui è bene non farsi prendere dal panico, assecondare anche in questo caso le sue richieste e cercare di farlo ragionare. Se ci sono dei bambini anche in questo caso meglio farli mettere in una stanza diversa e appena è possibile o chiedere aiuto o lasciare che se ne vada, per poi chiamare subito il 112.

I militari inoltre hanno consigliato di non lasciare mai le auto aperte con le chiavi inserite e se rientrando a casa ci si accorge che ci sono stati i ladri, non toccare nulla e chiamare immediatamente il 112. Ogni traccia in questo caso potrebbe essere utile per arrivare a Igor.

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