Il Cape domina al Bacilieri

Percorso netto del Cape nel memorial «Uber Bacilieri». Sul ring di via Foro Boario i 6 giovani pugili schierati dal maestro Croce hanno sbaragliato gli avversari provenienti da Comacchio, Medicina e Ravenna, onorando nel migliore dei modi la memoria dell’ex campione ferrarese. Strepitosa la prestazione di Ahmed Obaid (52 kg), capace di dominare e sconfiggere ai punti un cliente scomodo come Zouir (Medicina), sfiancandolo con micidiali combinazioni di ganci e montanti, meritandosi il premio riservato al miglior pugile della manifestazione. Vince ai punti anche Tiganas (60 kg), ma l’eccessiva irruenza e i problemi di respirazione non gli hanno permesso di esprimersi al meglio contro Biyouche (Medicina). Uno degli incontri tecnicamente più validi della riunione metteva di fronte l’astro nascente del Cape Marco Gardenghi al portacolori dell’Edera Ravenna Marano. L’atleta di casa l’ha spuntata ai punti grazie ad un match accorto ed intelligente, colpendo costantemente di sinistro per evitare di scoprirsi, mettendo in mostra un vasto repertorio di schivate, spostamenti e uscite. Verdetto piuttosto generoso per il debuttante Davide Gagliani (78 kg) che ha sconfitto ai punti il più esperto comacchiese Mezzogori, anche se un pareggio avrebbe probabilmente rispecchiato in modo più fedele l’andamento dell’incontro. Positiva la prestazione di Davide Andreghetti (75 kg) vincitore ai punti su Scarale (Medicina): il pugile del Cape deve acquisire rapidità, ma il coraggio e la grinta dimostrati fanno ben sperare per il futuro. Pur in condizioni fisiche approssimative, Nicola Cristofori (66 kg) ha confermato le sue grandi potenzialità sconfiggendo nettamente il ravennate Miah, fermato dall’intervento medico al terzo round quando si trovava in grossa difficoltà.

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