Il futuro incerto di Cmg

E’ in liquidazione volontaria dal 28 giugno scorso la CMG di Cassana, azienda storica tra quelle che operano nella manutenzione all’interno del polo petrolchimico di Ferrara.  E’ fortemente esposta con la banche, spiega i conferenza stampa Samuele Lodi, della segreteria provinciale di Fiom-CGIL, ma anche con i dipendenti, che vantano crediti su tredicesime e stipendi arretrati.

Impegnata nel settore impiantistico, oltre che nel petrolchimico cittadino opera anche su piattaforme petrolifere e raffinerie, oltre che nell’officina collocata nella sede centrale di Cassana. Contava 160 dipendenti; oggi, ne conta ancora circa 110: è per loro che la FIOM ha lanciato un appello alle istituzioni. Per i dipendenti CMG si va verso la cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività, 12 mesi con possibile rinnovo per altri dodici.

Uno spiraglio per il futuro si è aperto: riguarda una parte dei 71 operai impegnati dentro il petrolchimico, per metà riassorbiti da due società che svolgono attività di manutenzione analoghe a quelle di CMG.

Si tratta di creare prospettive di lavoro anche per gli altri dipendenti di CMG, è questo l’obiettivo della FIOM, che chiede l’aiuto dlele istituzioni ma anche di Unindustria Ferrara.

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