Il governo debutta alle Camere

Camera Deputati, fiducia governo Letta

La prima rata di giugno dell’IMU 2013 sarà sospesa, in attesa che l’imposta sugli immobili venga rivista. Le tasse sul lavoro, soprattutto quello a tempo indeterminato, saranno ridotte, nei limiti del possibile. Le riforme istituzionali, prima di tutto la riforma della legge elettorale, saranno portate a termine entro un anno e mezzo. E sui costi della politica verranno attivati maggiori controlli.

E’ questa la carta di identità con cui il neo presidente del consiglio, Enrico Letta, si è presentato alla camera dei deputati: la necessità di tenere in ordine i conti pubblici, anche nelle intenzioni del nuovo governo, resta in primo piano, ma accanto ad essa assume sempre maggiore importanza l’adozione di misure per favorire la crescita.

Oppure per non deprimerla: per questo Enrico Letta, parlando davanti ai deputati, ha detto no all’aumento dell’IVA. Per questo ha promesso che il governo troverà i fondi necessari a risolvere il problema degli esodati, i lavoratori che con la riforma Fornero delle pensioni rischiano di trovarsi contemporaneamente senza alcun reddito. Per questo, ancora, ha promesso di individuare fondi finalizzati al sostegno all’imprenditoria giovanile e alla formazione professionale.

Entro martedì pomeriggio il governo dovrebbe ottenere la fiducia di entrambe le camere: nel frattempo, ha ottenuto un indubbio via libera positivo dei mercati azionari. La Borsa di Milano ha guadagnato il 2%, e tutte le borse europee hanno chiuso in positivo. Lo spread tra Buoni del tesoro italiani e Bund tedeschi è sceso a 271 punti.

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