Il killer era ricercato per rapina dal 2015

Proseguono senza sosta le ricerche di Norbert Feher, il killer di Budrio e Portomaggiore. Le forze speciali infatti stanno completando di scandagliare la zona rossa di oltre 40 chilometri quadrati che fra Argenta, Molinella e Marmorta.

Le ricerche tuttavia si allargano anche a zone limitrofe a quella dove si sono perse le tracce del killer, la sera dell’otto aprile, a Marmorta, poco tempo dopo che Norbert Feher uccise la guardia ambientale, Valerio Verri e ferì gravemente Marco Ravaglia.

Ieri infatti è stata setacciata la zona di Consandolo, una frazione di Argenta, e poi quella che si avvicina di più a Portomaggiore.

Gli investigatori tuttavia lo cercano in tutta Italia e non solo dalle ultime due settimane.

Su di lui infatti spicca un mandato di cattura già dal 2015, e cioè dopo che la procura di Ferrara indagò sulle rapine che si consumarono fra la fine di luglio e i primi giorni di agosto dello stesso anno, nel Basso Ferrarese.

Ieri, intanto, sarebbero state trovate nuove tracce in un casolare di Consandolo. Tracce individuate dai cani molecolari che ora sono al vaglio degli uomini del Ris. Il reparto speciale inoltre dovrà chiarire se le due scritte trovate recentemente, una lasciata in un vecchio specchio di un casolare e una sul muro di un altro immobile fatiscente sono frasi realizzate proprio da Norbert Feher.

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