Il maltempo non danneggia il Ferrara Music Park

music parkIl Ferrara Music Park, evento tenutosi per tutto il mese di agosto nel sottomura di via Baluardi, ha concluso positivamente l’edizione 2014. Il maltempo che ha caratterizzato l’estate non ha compromesso l’esito dei concerti e delle serate di intrattenimento.

Circa 50.000 persone in una estate meteorologicamente difficile e che ha rischiato di compromettere diversi eventi: è indubbiamente positivo il bilancio del Ferrara Music Park che, grazie a numerose serate di musica e intrattenimento e agli incontri del Buskers Night, ha chiuso con successo l’edizione 2014 dell’ormai consolidata manifestazione. “E’ stato un successo e ne siamo felici – afferma la famiglia Campana, organizzatrice dell’evento del sottomura – Si riconferma anche questa volta la forza del binomio musica-ristorazione. La gente ha partecipato con entusiasmo a tutte le serate, anche quelle con tempo incerto. Solo il 14 agosto, purtroppo, abbiamo dovuto annullare il concerto dei The Bluesmen di Formignani a causa del maltempo, ma per il resto siamo andati fino in fondo”. Il Ferrara Music Park è stato reso possibile grazie ad una sinergia di intenti: il sostegno dell’Amministrazione, il supporto delle forze dell’ordine e la collaborazione dei residenti che – come riportato da un comunicato – hanno “sopportato” le serate di musica. Del resto, i gruppi ospiti sono stati tanti, così come gli stili e i repertori che si sono alternati dal 6 al 25 agosto sul palco del Ferrara Music Park. Dai C.O.Ska ai Gem Boy passando per realtà locali come gli show del Made in Fe e dell’etichetta Jaywork, e personalità affermate su scala nazionale come Babaman, Good Old Boys e Dub Files. Le cover band e la rock legend night hanno infiammato gli appassionati del rock e del pop vecchio stampo. Ma anche in concomitanza del Ferrara Buskers Festival, le serate del Buskers Night non sono state da meno, con diversi gruppi ospiti della manifestazione di stampo internazionale e le jam session di band del panorama locale quali i The Dice, i Poca Banda, Enrico Cipollini e Margaret Lee”. L’estate controversa non ha dunque influito sull’esito di uno degli appuntamenti più attesi in città, che ora comincerà a pensare all’edizione 2015.

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